Arrotondare lo stipendio investendo in Borsa

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Arrotondare lo stipendio: in quanti sono costretti a farlo al giorno d’oggi? Con gli strascichi della crisi che ancora si sentono, sono in molti gli Italiani che hanno deciso di arrotondare lo stipendio investendo nella Borsa Italiana. Dopotutto, se non si dispone di capitali sostanziosi, investire in altri modi (come investimenti immobiliari o l’apertura di un’attività) può risultare complicato (o impossibile).

Per questo motivo, è bene cercare altre forme di investimento: tra queste, vi è proprio l’investire in Borsa. Tutti conoscono la Borsa e sanno bene che gli investitori che operano in Borsa si occupano di comprare e vendere titoli azionari. Ormai, soprattutto grazie alla TV e al cinema, il mondo della Borsa è entrato nell’immaginario di tutti noi.

Spesso però, l’immagine che ci viene proposta da TV e cinema, non è esattamente fedele a quella reale. Molte persone si avvicinano al mondo della Borsa con una concezione sbagliata, pensando di potere guadagnare i “big money” in pochi mesi, diventando ricchi dal nulla. Certo, è possibile guadagnare con la Borsa: ma è bene capire come funziona realmente se si vuole davvero investire con successo.

L’importanza di prefissarsi un obiettivo per guadagnare in Borsa

Sono molti i trader che iniziano a comprare e vendere titoli azionari con lo scopo di arrotondare lo stipendio, ma come ogni qualsiasi attività, anche per investire nella Borsa Italiana bisogna partire con un obiettivo chiaro in mente. Anche perché, se investite in Borsa senza avere un obiettivo prefissato, si rischia di fare più danni che guadagni.

Avere un obiettivo, una meta da raggiungere, ci aiuta ad andare avanti di mese in mese: dire “guadagno tanto quanto riesco”, è il peggior dei modi per iniziare ad investire in Borsa. Non sapendo qual è l’obiettivo, risulta impossibile decidere che cifre investire nelle proprie operazioni. Così come gestire i relativi guadagni degli investimenti.

Chiarite subito il vostro obiettivo, stabilendo anche in quanto tempo lo volete raggiungere: un conto è voler guadagnare €10.000 in due mesi, un altro voler guadagnare €10.000 in un anno. Più la cifra è alta e minore è il tempo a disposizione, maggiori saranno i rischi che si corrono (ovvero i rischi di perdere soldi).

Se vi siete appena avvicinati al mondo della Borsa, è meglio avere obiettivi realizzabili nel lungo termine. Inoltre, evitate di puntare a cifre troppo grosse rispetto al vostro capitale di investimento. Ovvero: se disponete di €5000 per investire nella Borsa, fissarvi un obiettivo di guadagnare €20.000 in un anno, è praticamente irrealizzabile. Siate realisti, anche se ciò significa abbassare i vostri obiettivi.

Dopotutto, guadagnare nella Borsa richiede tempo, e non è tutto così facile e immediato come invece può sembrare a prima vista.

Come investire in Borsa

Una volta individuato l’obiettivo bisogna passare all’azione, ma… come si investe in borsa?
Il funzionamento della Borsa Italiana è più semplice di quello che pensiate: il difficile è riuscire ad applicare una strategia di trading di successo, che ci porti ad avere più profitti che perdite. Quando investite in borsa infatti, potete operare principalmente in due modi:

  • Comprare titoli azionari, per poi rivenderli ad un valore superiore (chiamato anche Operazione Long)
  • Vendere titoli azionari, per poi ricomprarli ad un valore inferiore (chiamato anche Operazione Short)

Tutti conoscono il funzionamento dietro ad un’operazione long: si compra ad un valore X, per poi rivendere ad un valore superiore ad X. La differenza di prezzo equivale al nostro profitto (che viene moltiplicato per il numero di azioni che abbiamo comprato). Ma le cose cambiano quando si tratta di un’operazione short.

Partiamo dal presupposto che quando fate trading in Borsa, dovete per forza di cose essere registrati presso un broker finanziario. Spesso sono anche le stesse banche che mettono a disposizione dei propri correntisti un account dedicato al trading. I broker, e le banche, fanno da intermediari tra voi e il mercato borsistico. Sono loro che vi offrono una piattaforma di trading da utilizzare per operare dal vostro computer.

Quando volete aprire una posizione short, anziché comprare, state vendendo dei titoli azionari. Il broker infatti, vi presta il numero di titoli azionari su cui volete investire al ribasso: tali titoli vengono messi nel vostro account e venduti al prezzo corrente. Il profitto derivante dalla vendita, rimane nel vostro account di trading: tale somma è congelata, non potete ritirarla.

Infatti, con questa somma dovrete andare a ricomprare lo stesso numero di titoli azionari che il broker vi aveva prestato all’inizio. Se il prezzo a cui ricomprerete sarà più basso, andrete ad ottenere un guadagno. Non è ancora tutto chiaro? Spieghiamolo con un rapido esempio.

Mettiamo di voler investire sul comparto bancario, quindi vogliamo vendere i titoli azionari di una banca. Dopo le nostre analisi, decidiamo di voler investire al ribasso su i titoli azionari di UBI banca. Per analizzare l’andamento di un titolo azionario, è fondamentale utilizzare un buon grafico in tempo reale per seguire la quotazione ubi banca.

Vogliamo quindi investire su 1000 azioni UBI banca, che vengono vendute a €2,30 l’una. In questo caso, il broker ci presta le 1000 azioni che vengono subito vendute sul mercato, portando ad un profitto pari a €2300. Gli scenari che possono avvenire ora sono due:

  1. La nostra previsione era corretta: il prezzo dei titoli azionari di UBI banca cala, scendendo a €2,00 dopo un paio di settimane. Dobbiamo ricomprare le nostre 1000 azioni, per restituirle al broker. Compriamo le 1000 azioni utilizzando i soldi derivanti dalla vendita, e poi restituiamo (in automatico) le azioni al nostro broker. In questo caso abbiamo fatto un profitto: €2300 (prezzo vendita iniziale) – €2000 (prezzo acquisto finale) = + €300.
  2. La nostra previsione era sbagliata: il prezzo dei titoli azionari di UBI banca sale, arrivando fino a €2,50 dopo un paio di settimane. Dobbiamo ricomprare le nostre 1000 azioni, per restituirle al broker. Compriamo le 1000 azioni utilizzando i soldi derivanti dalla vendita, e poi restituiamo (in automatico) le azioni al nostro broker. In questo caso abbiamo subito una perdita: €2300 (prezzo vendita iniziale) – €2500 (prezzo acquisto finale) = – €200.

Per guadagnare in borsa serve pratica, tanta pratica

Un’altra concezione sbagliata riguardante il mondo della Borsa, è che si può investire fin dall’inizio. Basta aprire un account di trading presso un broker finanziario ed il gioco è fatto.  Niente di più sbagliato. Infatti, una volta che si sono appresi i fondamenti dell’investire in Borsa, come:

  • Analisi fondamentale
  • Analisi tecnica
  • Interpretazione dei grafici finanziari

Bisogna poi passare alla pratica. Fare pratica è un passo necessario prima di investire in Borsa il vostro capitale. Sono molti i broker che offrono un account demo ai propri clienti. Tramite un account demo, avrete accesso alla normale piattaforma di trading, ma utilizzerete dei soldi virtuali per investire. In tal modo, non metterete mai a rischio il vostro capitale.

Ma l’account demo può anche essere usato per fare pratica con la piattaforma di trading online, così come testare le strategie di trading. Insomma, avere la possibilità di utilizzare un account demo per il trading online può essere di grande aiuto, specialmente se non avete mai fatto trading prima d’ora. Perciò, cercate sempre di trovare broker che offrano un account demo ai propri clienti. Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a consultare il sito valoreazioni.com.

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