Borse scoppiettanti. Comprare azioni? Guadagno sicuro!

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Salgono le Borse di tutto il mondo

Ftse Mib (+1,07%). Best performer di giornata Banco BPM (nonostante 1,6 miliardi di perdita nel 2016), bene anche gli assicurativi ed il comparto auto.

Il Dow Jones già ora è oltre quota 20.400, al massimo domani toccherà i 21.000 punti, e dopodomani i 21.500 ed il giorno dopo i 22.000 e così via. Solo uno stupido va a lavorare, basta comprare delle azioni e si guadagna molto di più.

I grandi investitori sono costretti a comprare azioni, tutto il comparto del reddito fisso, che siano titoli dello Stato o obbligazioni corporate cambia poco, è stato spremuto fino all’inverosimile dalle varie Banche Centrali tramite i loro Qe, adesso occorre uscire da quella bolla e … crearne un’altra.

Il nostro Btp cinquantennale (ma ci pensate? Abbiamo emesso un Btp che scade fra 50 anni! Nel 2067!!!) collocato lo scorso ottobre, ha già perso il 20%, quindi … scappare a gambe levate!

E cosa fare? Ma è ovvio! Comprare azioni.

Sì, ma quali? Ma non state lì a diventar matti, una qualsiasi!

Oppure se volete fare gli esperti in finanza fate questo ragionamento. Dunque, c’è il timore che si crei una bolla come quella del 2000 quando si andavano a cercare i titoli a bassa capitalizzazione, quelli semisconosciuti o meglio ancora le IPO, allora per evitare quel rischio è meglio comprare i titoli a larga capitalizzazione, quelli con un “superbrand”, siete novelli Warren Buffett e vi ricordate che l’Oracolo di Omaha fece il suo capolavoro investendo in Coca Cola quando tutti compravano Dell Computers.

Ma i maggiori brands del mondo oggi sono Google, Apple, Amazon, Facebook, ed allora comprare questi titoli a mani basse, non importa quanto costano, tanto domani qualcuno li comprerà ad un prezzo superiore a quello al quale lo avete pagato voi oggi.

E la nostra Borsa? Sì, dai, poverina, anche la nostra Borsa prende le briciole di tutto questo ben di Dio che sta inondando il mercato azionario planetario (le Borse salgono in tutti i cinque continenti), certo la nostra capitalizzazione è microscopica quindi non possiamo pretendere, ma oggi hanno preso una boccata d’ossigeno i titoli bancari: Banco BPM (+6,64%) ed Ubi Banca (+6,42%), ma anche gli assicurativi: Unipol (+5,98%), UnipolSai (+4,68%) e Generali (+2,57%).

E’ tornata a salire Saipem (+2,68%) con il comparto automotive: Fiat Chrysler (+2,27%).

Ed hanno stabilito i loro massimi storici Ferrari (+2,38%) e Brembo (+2,09%), a proposito, sapete il titolo della società bergamasca, leader nella produzione di impianti frenanti, che performance ha avuto dal marzo 2009? Il +2.654,82%!!! Questo significa che se alla fine del mese di marzo del 2009 aveste investito 23.000 euro sul titolo Brembo oggi vi ritrovereste la bellezza di 634.000 euro.

Il classico miracolo italiano.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro   

 

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