CANNABIS, MENO DANNOSA DI ALCOOL E TABACCO. SOLTANTO DUE MORTI ATTRIBUIBILI A QUESTA SOSTANZA CONTRO 150 MILA DECESSI ALL’ANNO NELLA SOLA GRAN BRETAGNA.

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Alcol e sigarette sono più pericolosi della cannabis. A dare la notizia è la Global Cannabis Commission della Ong Beckley Foundation, in un rapporto messo a punto in vista della revisione della politica delle Nazioni unite in materia di droga nel 2009.

“Nonostante la cannabis abbia un impatto negativo sia sulla salute fisica sia mentale – si legge nel rapporto – in termini relativi è meno dannosa di alcol e tabacco”. Il rapporto, frutto del lavoro di un gruppo di scienziati, accademici ed esperti di droga, è stato presentato nei giorni scorsi in una conferenza alla camera dei Lord in Inghilterra. Secondo lo studio, sono 160 milioni i consumatori di marijuana nel mondo ma, storicamente, ci sono stati soltanto due morti attribuibili a questa sostanza mentre alcol e fumo di sigarette sono responsabili di circa 150 mila decessi all’anno nella sola Gran Bretagna. Poi il documento propone una “disponibilità regolamentata”, cioè liberalizzare la sostanza con regole e controlli, limitando anche la quantità di principio attivo negli spinelli. Un modo questo, secondo lo studio, di “minimizzare i danni”.

CANNABIS, MENO DANNOSA DI ALCOOL E TABACCO. SOLTANTO DUE MORTI ATTRIBUIBILI A QUESTA SOSTANZA CONTRO 150 MILA DECESSI ALL'ANNO NELLA SOLA GRAN BRETAGNA.

I danni di alcool e tabacco. “In Italia le morti legate all’alcol sono circa 30 mila all’anno – spiega il professor Emanuele Scafato, direttore del centro dell’Oms di ricerca sull’alcol e direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol CNESPS dell’Istituto Superiore di Sanità – e ancora il 40 per cento degli incidenti stradali sono conseguenza dell’ubriachezza e quasi un italiano su dieci beve in modalità problematica”. Ma al di là dei dati sulla mortalità, continua a spiegare l’esperto, il problema riguarda la tossicità della sostanza, ovvero la capacità che questa ha di interferire con le funzioni cerebrali. E l’alcol produce un’azione tossica sulle cellule nervose: le disidrata, modificando la fluidità e la permeabilità delle membrane cellulari e ne riduce la densità. Inoltre abusare di alcolici prima dei 15 anni è devastante perché crea effetti potenti su un sistema in formazione. E anche il fumo eccessivo provoca danni sistemici e circolatori.

Peggio delle droghe? “Che alcol e tabacco siano tra le dieci sostanze più nocive – continua a spiegare Scafato – è anche il risultato di uno studio condotto dal professor David Nutt dell’Università di Bristol e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet nel 2007. Nella classifica c’è anche la cannabis, ma soltanto all’undicesimo posto”. In cima alla top ten eroina e cocaina, a seguire i barbiturici (inventati nel 1903 come sedativi e ipnotici), poi il metadone e al quinto posto l’alcol. Il tabacco, invece, è alla nona posizione per pericolosità. Prima: ketamina (un anestetico per uso veterinario), benzodiazepine (una evoluzione dei barbiturici) e anfetamina. Soltanto all’undicesimo posto la cannabis.

Sbagliato sottovalutare i danni della cannabis. Se è vero che alcol e tabacco entrano nella top ten per i danni provocati nel lungo periodo e che sono considerate da entrambi gli studi più nocivi della cannabis, va detto che questa sostanza ha comunque degli effetti negativi sull’organismo. “È sbagliato essere categorici – aggiunge Scafato – perché molto spesso chi consuma alcol assume anche cannabis o altre droghe. Per cui è molto difficile identificare in maniera assolutamente certa la causa di un danno all’organismo”. Inoltre vanno ricordate le alterazioni che crea la cannabis. Essendo una sostanza psicoattiva, continua a spiegare l’esperto, è in grado di creare uno stato di dipendenza che si manifesta soprattutto con sintomi psichici quali un forte e constante desiderio di assumerla.

Infine, chi fuma uno spinello per ottenere lo stesso effetto della prima volta ha bisogno nel tempo aumentare le dosi e la frequenza d’uso. La sospensione della cannabis può determinare una sindrome da astinenza con agitazione, ansia, aggressività, insonnia. Mentre il rischio di sviluppare una dipendenza da cannabis in chi la usa saltuariamente è quasi del 10%. Insomma si può dire che alcol e tabacco siano più dannosi di uno spinello ma vanno comunque considerati i danni che questo produce sull’organismo. (Fonte: kwsalute.kataweb.it; Autore: Adele Sarno)

Redazioneonline- Scienze e Società

  • pernusa

    ottimo articolo! l´illegalita delle sostanze giova solo alle mafie

  • Roberto Domenichini

    Aspirante capo degli stati uniti d’america, Ron Paul, Rothbardiano dichiarato aveva nel suo programma la liberalizzazione della droga e l’abolizione della fed. Fu subito stroncato sul nascere…..

    La mafia in Italia non è un grosso problema. Il vero problema è la mafia politica, uno stato che interviene nell’economia, titoli azionari che vengono sospesi per eccesso di rialzo o di ribasso, 10 centesimi il prezzo della benzina e più di un euro pagato per imposte assurde.

    Il racket politico, al servizio del grosso maiale banchiere, non lo si può estirpare se non con una rivolta come ai tempi della Rivoluzione Francese.

    Parlamentari che non conoscono gli articoli principali della costituzione pagati e strapagati per il nulla.

    La spesa pubblica considerata dagli economisti una componente del PIL mentre è semplicemente il costo della stupidità.

    Adesso ci vado giù con calma…..ma più avanti con dati e bilanci alla mano smaschereremo la piovra del sistema bancario……..

    A dopo (forse!!!!!!)

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