Immagine
 Un laboratorio di idee dove incontrarsi, discutere, riflettere... di redazione
 
Aruba - Registrazione nomi a dominio con spazio web illimitato a € 20.66 + iva annue
www.
 
\\ Home Page : Articolo
" IL POTERE ? CERCATELO A BRUXELLES " EDITORIALE PUBBLICATO DA " THE DAILY TELEGRAPH ".
Di redazione (del 10/09/2009 @ 17:00:00, in Stampa Internazionale, linkato 231 volte)

Il sindaco di Londra Boris Johnson (AFP)

In un recente viaggio a Bruxelles, il sindaco di Londra Boris Johnson ha scoperto una città futuribile divenuta, secondo lui, il vero centro di potere d'Europa. A scapito di Westminster, soprattutto per quanto riguarda il controllo dei mercati finanziari.

È come al cinema: schiacci un pisolino di dieci minuti e quando ti risvegli sono passati duecento anni. Eravamo appena usciti fuori dalla Gare du Midi a Bruxelles e i cambiamenti erano già inimmaginabili. Venti anni prima ero stato inviato nella capitale belga del Daily Telegraph, come corrispondente per il mercato comune. A quei tempi la Gare du Midi era un luogo incredibilmente lercio, popolato da gatti feroci, con patatine calpestate ovunque e treni diretti verso le cittadine dove si era combattuta la Prima Guerra Mondiale, come Poperinge.

Davanti ai miei occhi, invece, in quel momento c’era il futuro. Un vasto terminal avveniristico per gli Eurostar si allungava al di sopra dell’antico quartiere, e mentre ci dirigevamo nel cuore di Euroville a stento potevo credere a quello che vedevo. A mano a mano che ci si avvicina alle sedi delle istituzioni europee in pieno sviluppo, si ha la sensazione che gigantesche astronavi aliene di vetro e acciaio siano atterrate sulla città, rendendo minuscole al confronto le circostanti stradine in ciottoli, schiacciando le pasticcerie e i baretti caliginosi che adoravo bazzicare.

Il bar del Parlamento è pieno di giovani rampanti

Prendiamo per esempio il Parlamento europeo, che ai miei tempi non era nulla più di un ufficietto gremito di persone in Rue Belliard. Guardatelo adesso: chiamarlo palazzo sarebbe sottovalutarlo in maniera plateale. Si tratta infatti di una serie di palazzi, di una città nella città, con tanto di bar e ristoranti e arcuate passerelle che collegano una meraviglia modernista all’altra. Ai miei tempi il Parlamento europeo era un piacevole mortorio, la suocera di tutti i parlamenti, la cui agenda si limitava a un calendario di pranzi a Strasburgo prima di rilasciare dichiarazioni formulate con termini altisonanti e denunce insignificanti a livello cosmico delle carestie in Africa e dei terremoti in America Latina.

Tutto ciò, ormai, appartiene al passato. Se anche c’era un bar attiguo ai vecchi uffici del Parlamento europeo a Bruxelles, nemmeno il giornalista più disperato lo avrebbe frequentato a caccia di notizie. Oggi, invece, il bar del Parlamento pullula letteralmente di dinamici e scattanti giovani di entrambi i sessi, che sfoggiano scintillanti montature di occhiali Christian Dior e si aggirano con frenesia di… di che cosa? Potere! Ecco cosa. Per la prima volta nella storia trentennale di questa istituzione così a lungo dileggiata ho avuto la netta percezione del potere che trasuda dalle pareti color grigio talpa, e mentre osservavo l’andirivieni ovattato degli huissiers, ho contemplato un’assemblea sfolgorante di una ricca béarnaise fatta di fiducia in sé stessa.

Non ho potuto fare a meno di pensare, chiaramente, al pietoso confronto con i parlamentari di Westminster, tormentati dai media a tal punto che paiono soffrire tutti di esaurimento nervoso. Molti di loro sono sul punto di dimettersi e andare in pensione, sotto shock per il bombardamento subito per lo scandalo delle note spese gonfiate, con la fiducia in loro stessi e l’autostima mandate in frantumi per sempre dall’esplosione della collera popolare. I loro sostituti dovranno avere a che fare con un Parlamento poco amato, mai riformato, nel quale saranno tuttora obbligati a rivolgere i loro discorsi nell’arcaica terza persona, e a votare con procedure obsolete che comportano almeno un quarto d’ora di consultazioni strascicate e con l’alito pesante tra le varie sale e salette con boiseries.

L'equilibrio dei poteri è cambiato

Che contrasto con Bruxelles e Strasburgo, dove i parlamentari si presentano e votano semplicemente premendo un pulsante, circondati da ogni comfort possibile, con un’interazione minima con i loro elettori! Mentre qui il Parlamento cresce in splendore materiale e in dimensioni, e vi si aggirano circa 750 europarlamentari, a Londra si va nella direzione opposta. Non soltanto c’è il progetto di ridurre il Parlamento dai suoi attuali 659 membri a 400, ma oltretutto i parlamentari britannici devono sobbarcarsi un’umiliazione che si protrarrà nel tempo, e saranno costretti sotto la minaccia della frusta a riempire astrusi e complessi moduli da scuola preparatoria per dare un resoconto accurato di come trascorrono ogni singola ora della giornata.

Il clou dell’intera faccenda è che questo cambiamento non è soltanto simbolico, ma riflette la realtà che le sta dietro: lo spostamento dell’equilibrio del potere, il fatto che le leggi di questo paese non sono più determinate dal parlamento di Westminster. Non è necessario comprendere nei dettagli la direttiva per l’Alternative Investment Fund Management (Aifm), per esempio, per rendersi conto che è mirata alle aziende londinesi e che rischia di infliggere loro danni considerevoli, e che in ogni caso il nostro Parlamento londinese è del tutto irrilevante. Naturalmente ci sono ottimi motivi per introdurre regolamenti e normative serie e ben studiate, e c’è ancora tempo per migliorare quelle messe a punto finora. Ma chi si occuperà di questo?

Non ha senso che i capitalisti che finanziano nuove iniziative o i gli hedge fund esercitino pressioni su un ministro britannico: in base ai nuovi poteri codecisionali dell’Europarlamento, questi emendamenti di vitale importanza saranno decisi a Bruxelles, dagli europarlamentari. Anzi: a mano a mano che arrivano altre direttive, è plausibile che il futuro dell’intero settore britannico dei servizi finanziari sia sempre più nelle loro mani. Ecco perché è stato così significativo e illuminante osservare il contrasto tra l’arida e smorta Westminster e la dinamica e fiduciosa Bruxelles. Il potere è passato di mano e con il trattato di Lisbona passerà ancor più all’Europarlamento. ( Fonte: internazionale.it)

Autore: Boris Johnson

Redazioneonline- Stampa Internazionale

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa  Bookmark and Share
 
Nessun commento trovato.

CAPTCHA
Testo (max 5000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link (visibile sul sito)


Disclaimer
FinanzaInChiaro.it ritiene i propri lettori persone ragionevoli e dotate di senso della misura. Ha deciso quindi di pubblicare i vostri commenti immediatamente. Si riserva però la facoltà di cancellare commenti di cattivo gusto o che possano essere ritenuti offensivi. L'indirizzo e-mail non è condizione necessaria e serve esclusivamente a Finanza In Chiaro qualora sia necessario contattare l'autore del commento.

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Titolo
Ambiente ed Energia (186)
Cinema e Spettacoli (113)
Come Capire La Finanza (5)
Commento della settimana (131)
Commento di Apertura (216)
Commento di Chiusura (634)
Corso di Trading - Indici e Titoli Azionari (5)
Corso di Trading - Obbl., Mat.Prime, Val. (17)
Cultura (1)
Ftse Mib (67)
Gli Speciali Della Redazione (488)
Hi - Tech (36)
I Mercati (945)
I Nostri Libri (47)
I Nostri Video (108)
Indici Mondiali (66)
Le Grandi Firme (275)
Le Grandi Istituzioni Finanziarie (6)
Logica e Giochi (13)
Mostre ed Eventi (13)
OnLine Trading Center (6)
Osservatorio Internazionale (2402)
Osservatorio Nazionale (1546)
Portafoglio (382)
Provocazioni Finanziarie (5)
Report/ Due Anni di Governo (3)
Scienze e Società (535)
Stampa Internazionale (626)
Succede Nel Mondo (670)
Vignette dal Mondo (56)
Woodstock Story - Anniversary (9)

Catalogati per mese:

Ultimi commenti:
Sono una mamma che ha scoperto soltanto da 1 mese che il proprio figlio è disgrafico e disortografico. E' un mese che nei ritagli di tempo guardo su internet articoli, commenti ecc.. su questo problem...
02/09/2010 @ 15:12:07
Di Margherita
E se fosse una trappola per topi!!! Mi spiego meglio...L'economia americana sappiamo tutti come è messa, conosciamo il loro debito pubblico (assolutamente fuori controllo), sappiamo della deflazione c...
01/09/2010 @ 23:48:54
Di Anonimo
Anche dopo aver letto, non ho capito molto di più...Baci.
31/08/2010 @ 13:56:43
Di Mag
Gent.ma Tiziana,l'indirizzo mail al quale inviare un curriculum per una proposta di lavoro è: jobs@eataly.com noi però le consigliamo di contattare prima la società alla mail info@eataly.comLa Sede a ...
28/08/2010 @ 17:00:25
Di Giancarlo Marcotti - Finanza In Chiaro.
Per il quotidiano americano gli spostamenti sono a otto volante , l'origine pero' ,e' sempre la zecca
28/08/2010 @ 13:25:02
Di enricodesimone@fastwebnet.it
SONO ITALIANA E VORREI LAVORARE IN AMERICA PRESSO EATALY. COME POSSO FARE PER INVIARE UN CURRICULUM VITAE?
28/08/2010 @ 12:32:12
Di TIZIANA
se poi mi ricordo di postarlo... ahahahahhttp://www.norvegia.cc/
27/08/2010 @ 15:33:45
Di Anonimo


Titolo

Aggiungi FEED


MOVIMENTO ZEITGEIST - Guida di Orientamento per l'Attivista


Per destinare il 5 per mille all’UAAR è sufficiente compilare lo spazio riservato al cinque per mille sulle dichiarazioni dei redditi (CUD, 730, Unico) nel seguente modo:


Un nuovo sito finanziario su Twitter… e non solo.Un laboratorio di idee dove incontrarsi, discutere, riflettere, per maturare una più completa comprensione delle dinamiche che muovono i processi economici ed i mercati finanziari.


Osservatorio trilingue @ TurismoAssociati.it :


Finanza in Chiaro consiglia:


cerca solo su Finanza in Chiaro

TV @ FiC Media


Wikio - Top dei blog - Economia





Prenotazioni hotel, voli, offerte viaggi e vacanze, case vacanze, voli low cost, noleggio auto, offerte speciali.


Scacchi, Sudoku, Go, Biliardo, ecc., tutto on-line multigiocatore gratis

Siamo lieti di presentarVi una community multiplayer con migliaia di utenti sempre connessi per giocare online.



Ultima Ora @
Finanza in Chiaro

Troppi i turisti alla Sistina Paolucci: "Pensiamo al futuro"

Milano, trentenne uccisa in cortile la polizia trova e ferma l'ex marito

"L'arrivo di Robinho? Un regalo di Berlusconi"

Esplode piattaforma petrolifera Chiazza di greggio nel Golfo del Messico

Galaxy Tab, Samsung ci prova Le televisioni scoprono il web

Lettera con proiettili e minacce a Scopelliti Il presidente: "Azione destabilizzante"

OBAMA E I “SINISTROIDI” PROFESSIONISTI

Afghanistan: le autorità prendono il controllo di Kabul Bank

Banche Usa, su i profitti. Ma aumentano anche gli istituti a rischio

Gb, «Credit Suisse aggira la tassa sui bonus»

Citigroup punta sulla Cina: 7.500 assunzioni nei prossimi tre anni

Ue, tassa sulle transazioni: la Commissione preferisce un’imposta sulle attività

Dalle ville di Pegli al Porto Antico di Genova.

Hipster Hitler - I Love Juice ! Enjoy our cartoon.

Asshotel: un'estate alla ricerca esasperata del low cost. Easy Jet cerca assistenti di volo italiani. Qantas, atterraggio d'emergenza a San Francisco.

Author and Journalist Christopher Hitchens Diagnosed With Throat Cancer.

Genova città del trekking.

Un eurodeputat francez sugereazã ca rromii sã se instaleze în Piata Sfântul Petru din Vatican.

Linea dura del Pdl sul "processo" ai finiani «Nessuno slittamento, esito aperto»

Louisiana, esplode un'altra piattaforma Guardia costiera: «Fuoriesce petrolio»

Via ai negoziati Israele-Palestina, Netanyahu: «Grande opportunità»

Trichet: «Ripresa più forte del previsto» Riviste al rialzo le stime su pil e inflazione

Milano: uomo uccide l'ex mogliecon colpi di pistola alla testa e al torace

Napolitano: «Serve un ministro? Va bene, allora passo la voce»



Titolo

www.FinanzaInChiaro.it




02/09/2010 @ 21.18.34
script eseguito in 2812 ms