Usa, la strategia di Obama per ridare slancio all’export
Il segretario americano al Commercio, Gary Locke, ha spiegato nel dettaglio ieri, di fronte al Congresso degli Stati Uniti, la nuova strategia di sostegno alle esportazioni dell’amministrazione guidata da Barack Obama.
L’obiettivo della Casa Bianca è quello di aumentare le risorse finanziarie per l’export del 20% nel corso del 2011. In questo modo l’Amministrazione per il commercio internazionale «potrà acquisire 328 nuovi specialisti del settore che lavoreranno essenzialmente in Paesi stranieri con l’obiettivo di ricercare nuovi clienti e acquirenti», ha specificato Locke.
Una notevole fetta dei nuovi finanziamenti, circa 87 milioni di dollari su un budget totale di 534 milioni, sarà infatti dedicata al reclutamento di nuovo personale. Gli sforzi, inoltre, saranno concentrati soprattutto sulle piccole e medie imprese. Secondo il segretario al Commercio, infatti, occorre ampliare le loro prospettive, dal momento che ben il 58% di esse esporta verso un solo Paese straniero.
Nel corso del suo discorso sullo stato dell’Unione, lo scorso 27 gennaio, il presidente americano ha indicato l’obiettivo di raddoppiare la quantità di beni made in Usa venduti all’estero nel giro di cinque anni. ( Fonte: valori.it)
Redazioneonline- Osservatorio Internazionale
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