Un quotidiano giordano citando fonti anonime, ha recentemente pubblicato la notizia secondo la quale la CIA e Ufficiali Sauditi starebbero mettendo a punto il progetto per la costruzione di cinque carceri in cui detenere terroristi o presunti tali.
Secondo quanto si apprende, le carceri, tutte dislocate in territorio saudita, dovrebbero sostituire i centri di detenzione che si trovano a Guantanamo e in altri luoghi segreti.
Riyadh investirà circa due miliardi di riyals sauditi nel progetto.
Sarà un’impresa di Bin Laden, coadiuvata da ingegneri tedeschi, a costruire le prigioni nelle città saudite della Mecca, Haer, Dammam e Qassim.
I complessi costruiti potranno ospitare fino a 18000 persone.
Gli Stati Uniti avrebbero scelto questa opzione per le continue pressioni ricevute da organizzazioni umanitarie riguardo alla violazione dei diritti umani perpetrata nei campi detentivi in cui sono direttamente coinvolti. Giovi ricordare che una Commissione d'inchiesta nominata dalle Nazioni Unite, a seguito di sopralluoghi nel campo di Guantanamo Bay, ne aveva chiesto l'immediata chiusura.
La notizia ha dell’incredibile. Che una società riconducibile al “ Super-ricercato Principe dei terroristi” abbia “ appaltato” la costruzione delle carceri in cui saranno detenuti i sospettati di terrorismo, pone inquietanti interrogativi su vicende che hanno sconvolto gli assetti geo-politici di questi ultimi anni.
Redazioneonline- Succede nel Mondo
La notizia originale a questo link:
http://www.daily.pk/world/worldnews/84-worldnews/6169-saudi-arabia-prisons-to-replace-guantanamo-bay.html
Testo originale:
Saudi Arabia prisons to replace Guantanamo bay .

Saudi Arabia is to build five modern prisons in the kingdom to replace US Guantanamo detention facility, a new report has revealed.
Jordanian daily quoted unnamed sources as saying that US Central Intelligence Agency (CIA) and Saudi officials are cooperating to construct the prisons which are to replace Guantanamo and US secret prisons in Europe.
Riyadh is to spent about two billion Saudi Rials for the project which can accommodate up to 18000 inmates, they added.
Bin laden firm and with the help of German engineers will build the prisons in the Saudi cities of Mecca, Haer, Demmam, and Qasim.
The US has been under pressure due to violating individual rights in its detention camps in Europe and Guantanamo Bay.
UN human rights investigators have urged the White House to shut down the Guantanamo camp
Continuano a far discutere i rapporti tra la famiglia Bin Laden e Bush. Il fratello di Osama, Tarek Bin Laden, costruirà il ponte sospeso più lungo del mondo e lo farà grazie ad alcune grandi aziende Usa legate all'amministrazione Bush. Tra queste c'è anche la L3 Communications, una delle più grandi società di servizi di sicurezza (attiva anche in Iraq) e che ha tra i propri dipendenti ex ufficiali dell'esercito e uomini d'affari repubblicani.
Il ponte unirà Africa e Penisola Araba attraverso lo stretto di Bab al Mandib (Porta delle Lacrime) e due città sorgeranno sui due lati del ponte, una nello Yemen e una nel piccolo stato di Gibuti. Un preogetto quello di Al Noor da 200 miliardi di dollari e «una speranza per l'umanità», secondo il direttore del progetto Mohamed Ahmed al Ahmed, dimenticando che la miglior via di comunicazione tra Gibuti e il resto del continente africano è una linea ferroviaria costruita 90 anni fa, che in due giorni percorre gli oltre 400 chilometri di distanza con Addis Abeba, la città più vicina.
Di
IL TEMPO
(inviato il 15/08/2008 @ 12:43:35)