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L’INFLAZIONE: QUESTA SCONOSCIUTA!
Di Roberto Domenichini (del 20/11/2009 @ 15:19:28, in Provocazioni Finanziarie, linkato 586 volte)

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Dedico questo articolo al mio amico Mario che pazientemente mi segue nelle mie elucubrazioni mentali.

Il metodo più insidioso con cui i Governi e le Banche centrali “uccidono” l’economia del benessere a proprio vantaggio è una frode di stampo mafioso che prende il nome d’inflazione.

 L’inflazione è talmente perniciosa che i mass media pagati dal potere della malavita organizzata, politica e banche, hanno deciso di propagandarla come un fenomeno fisiologico.

Fisiologico?

Certo la truffa è far credere che una grave malattia in realtà ce la manda il Signore per lavarsene le mani e non perché l’uomo sta distruggendo se stesso.

Purtroppo oltre al danno di cui andremo a discutere si crea la beffa di farcela accettare come se fosse una questione superficiale.

Ecco allora che gli stessi politici e banchieri hanno creato un apparato universitario formato da cattedre di economia monetaria ed economia internazionale, i professori, ignari completamente dalle cause, te la spiegano per rispettare un programma che è stato stilato dalla feccia del genere umano.

Adesso non rimane che spiegare quanto in realtà sia grave questo problema.

Iniziamo subito con una dichiarazione: l’inflazione è esclusivamente generata da un eccesso di massa monetaria che circola a vuoto non trovando beni per lo scambio.

Perché questa affermazione?

Semplice! In televisione e sui giornali, altra feccia, si sostiene che l’inflazione sia dovuta ad un aumento del prezzo del petrolio, della farina, ecc…. NO!!!!!

Strappate le vostre lauree se pensate e credete questo.

In poche parole le persone in buona fede vengono indotte a credere che l’inflazione sia l’aumento generalizzato dei prezzi dovuto ad un eccesso di domanda o ad un aumento dei costi delle materie prime.

Purtroppo confondono l’inflazione con l’aumento dei prezzi in un particolare settore che veramente è fisiologico.

Proviamo a spiegare il tutto con un esempio.

I produttori A e B vogliono vendere entrambi i due beni sostituti ad un certo prezzo.

Se tale prezzo venisse deciso dal mercato sarebbe quello ottimale senza spreco di risorse.

I consumatori con la loro domanda saranno disposti a pagare una migliore qualità ad un prezzo più alto. Quindi, di 10 euro ad esempio, ne spenderanno 7 per A e 3 per B. B dovrebbe ingegnarsi per riuscire a portare a casa 4 euro dei 10 in circolazione o anche di più.

Del resto sia A che B lavorano per offrire ai consumatori, anch’essi lavoratori, i propri beni dietro pagamento.

Vi ricordate i vasi comunicanti?

Se aumenta la domanda in A dovrà diminuire in B. I prezzi di A e di B saranno sempre in equilibrio.

La somma dei due prezzi, senza intervento pubblico e bancario, sarà sempre e solo 10 euro.

Non c’è nessuna inflazione.

Ma nella realtà economica contingente avviene questo? NO!!!!!

A produce e lavora per vendere il suo bene al prezzo di 7 ma B, amichetto degli amichetti, verrà sovvenzionato con finanziamenti a pioggia della comunità europea con soldi stampati e fatti circolare senza che vi sia la contropartita di beni.

B senza produrre o producendo la solita qualità “scadente” si troverà con una marea di denaro e andrà ad acquistare da A, vivendo alle spalle di chi produce realmente ricchezza.

A aumenterà i prezzi oltre 7 perché c’è un eccesso di domanda. E fin qui tutto regolare.

Solo che B non si trova con 3 ma con 10, 20, 30, ecc…..e, senza fatica, griderà a squarciagola quanto sia bella ed efficiente la macchina burocratica dello stato.

Poiché A aumenta i prezzi i soliti ignoti, i lavoratori seri, vedranno diminuire il loro potere d’acquisto e chiederanno un rimedio.

L’unico rimedio sarebbe quello di impiccare i fautori dei finanziamenti pubblici ma….attenti ragazzi….un signore con la “erre moscia” decide di risolvere il problema con la scala mobile.

I prezzi continuano ad aumentare perché “la faccia da culo” dei politici finanziatori degli amichetti non ha una coscienza e i lavoratori dopo anni staranno sempre peggio.

Comprendete adesso che l’inflazione è una piaga che, con un po’ di voglia, si potrebbe eliminare?

Certo che non lo comprendete!

I media sono abili nel farvi credere che il vero furto sono le imposte dirette e quanto sono cattivi gli evasori.

Roberto Domenichini per Finanza In Chiaro.