come si riassumono i dati elettorali? Di modi ce ne sono tanti.
Uno è questo: Berlusconi ha perso, Berlusconi ha vinto. Ha perso, perché il suo PDL crolla di dieci punti. Ha vinto, perché grazie alla Lega di Bossi (che ha dato un bel posto di lavoro anche al figlio ritardato), si è garantito la sopravvivenza giudiziaria e continua ad avere un paese in ostaggio da scambiare in parlamento con le sue leggi personali.
L’altro dato: il PD ha vinto, il PD ha perso. Ha vinto, perché ha tenuto a livello nazionale nonostante i cazzi di Marrazzo, le carte di credito di Del Bono, i milioni di Del Turco, le fughe (benedette) di Rutelli, Binetti e altri fondamentalisti cattolici. Ha perso, perché non riesce a trovare continuità e già si parla di nuove rese dei conti tra Bersani e il resto del partito. L’altro dato interessante è l’astensionismo, segno che stavolta la gente s’è incazzata per davvero e che per i prossimi tre anni sarà la riconquista di questi elettori il fulcro di tutto. Ma badate bene, i vecchi partiti, tra i quali possiamo ormai annoverare anche l’IDV che si è cristallizzata intorno alla figura di Di Pietro, sono al palo. Il movimento di Grillo ha conquistato quasi il 7%, se non sbaglio a Bologna. Che serva da lezione al Popolo Viola e a tutti gli altri: nelle piazze ci si conta, ma è alle urne che si conta.
Abbiamo tre anni per costruire l’alternativa. Diamoci da fare. – Arnald
dalla nascita siete circondati di croci. No, stavolta non in senso metaforico, ma letterale. Questo paese è ossessionato dall’accontentare uno stato straniero che aggira, scavalca e denigra le nostre leggi. Che ci spiega cosa è morale e cosa no: uno Stato che però, quando fa qualcosa di immorale, dà la colpa al diavolo. Poi sono cazzi dei magistrati andarlo a cercare ‘sto povero diavolo, ma i preti non si toccano. Se non in compagnia dei bambini. Non c’è atto, dalla trombata all’aborto, dalla nascita alla morte, dal voto all’astensione (anche sessuale) che non passi per le bocche dei vescovi.
Ieri il cardinal Bagnasco, tanto per mettere le mani nelle nostre urne (oltre che nelle tasche e nelle coscienze) ha invitato tutti a non votare chi è a favore dell’aborto. Però caro cardinale, poteva anche essere un po’ più positivo. Non avrebbe fatto bene anche a dire di andare tutti a votare per chi sconfiggerà il cancro in tre anni? – Arnald
Le rivelazioni sui casi di pedofilia in seno alla chiesa e alle sue istituzioni si moltiplicano in Europa. Le autorità nazionali cominciano a intervenire, mentre le gerarchie ecclesiastiche non sembrano ancora disposte ad ammettere le proprie responsabilità.
non la tiro troppo per le lunghe. Una delle ragioni della nascita del feudalesimo è stato un vuoto di comando che ha trasformato il potere concesso dallo Stato ai funzionari (conti, duchi e marchesi) in qualcosa di privato, scardinando velocemente le strutture pubbliche e lasciando il territorio in mano a una masnada di figli di mignotta che si sono dati un nuovo ordine fondato, soprattutto, sull’ereditarietà dei beni e delle cariche. Oggi la situazione non è proprio così. Forse è peggiore.
Diciamo che noi italiani brava gente, lasciamo, giorno dopo giorno, che un pezzetto di potere pubblico, di territorio, di diritto se ne vada a finire nelle mani di potenti di turno. Ricchi arroganti che, tra una riunione e l’altra, amano infilarsi in qualsiasi buco tranne quello della moglie, in festini a base di sesso e chissà cos’altro. Uomini e donne (anche se in minor parte) assettati di potere e denaro.
Si dice che sia in atto uno scontro, una guerra tra magistratura e altri soggetti. È vero, non potrebbe essere altrimenti. Lo dimostra il fatto che, con tutti i benefici del dubbio, ci mancherebbe, ogni giorno ti ritrovi qualcuno sbattuto in prima pagina: qualcuno che prova a fare del bene pubblico un patrimonio privato, dell’economia un disastro. Ieri il povero babbo della Marcegaglia, finito in una storia di rifiuti. Poco tempo fa Del Bono, Berlusconi, Marrazzo, Mele, Cuffaro, Del Turco, Mastella/Lonardo, qualche lady ASL qui e la per la nazione. Oggi Bertolaso e tutta la protezione civile s.p.a. per appalti e altre storielle saporite. La domanda adesso è: domani a chi tocca? – Arnald (Fonte: diversamenteoccupati.it)
Joep Bertrams (1946) è una disegnatore satirico olandese. Dal 1982 lavora per il quotidiano Het Parool, oltre a realizzare cartoni animati per la trasmissione NOVA.
Radovan Karadžic non si è presentato alla seduta iniziale del suo processo di fronte al Tribunae penale per la ex-Jugoslavia, che dovrebbe concludersi entro due anni. L'ex leader dei serbi di Bosnia durante la guerra degli anni novanta, accusato di genocidio e crimini di guerra e contro l'umanità, si è giustificato dicendo che non ha avuto tempo per preparare la sua difesa.
Autore della vignetta: Joep Bertrams .Fonte: presseurop.eu .
In molti paesi europei è inziata la campagna di vaccinazione contro il virus H1N1. Le iniziative hanno ricosso sia successo che diffidenza tra i cittadini, stretti tra la paura della pandemia e quella degli effetti collaterali del vaccino.
Autore della vignetta: Pepsch.Fonte: presseurop.eu .