Il mattone torna a piacere agli italiani, nel 2017 possibile aumento dei prezzi?

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Il settore dei finanziamenti si muove lungo il filo delle contraddizioni, ma ciò non va a scapito di quelli destinati alla casa. Infatti se da una parte aumentano le richieste di prestiti cambializzati o personali (dettagli su http://www.spaziomutui.com/prestiti-cambializzati.htm) che per buona parte rimangono insoddisfatte, all’aumento delle richieste di mutuo corrisponde un trend ugualmente positivo per il volume di mutui erogati. Tra l’altro si tratta di uno dei pochi dati che riesce a mettere d’accordo praticamente ogni Regione e provincia italiana, anche se con dei valori che possono risultare sensibilmente diversi.

Quali le principali cause dell’aumento delle richieste dei mutui? Se fino alla metà del 2015 si registrava un trend in crescita delle erogazioni dei mutui, mentre il mercato delle compravendite rimaneva fermo o addirittura mostrava continue contrazioni, il prezzo che è stato raggiunto nelle quotazioni per la maggioranza delle città e comuni italiani è abbastanza basso da allettare anche chi fino a questo punto si lasciava vincere dalla prudenza. Il tutto alimentato da dei tassi mai così bassi come in questo periodo storico.

Per questa ragione la crescita delle erogazioni dei mutui non vengono più imputate solamente alla rottamazione dei mutui già in essere, con poco spazio per l’accensione di nuovi finanziamenti destinati all’acquisto, ma sono proprio questi ultimi a offrire il contributo più interessante. Ma se da una parte questa combinazione di fattori alimenta le compravendite, solo in modo marginale si apprezza un incremento dei prezzi, anche se gli esperti del settore prevedono per il 2017 un trend positivo distribuito un po’ ovunque, specialmente per quanto riguarda le grandi città.

Secondo i dati rilevati da Tecnocasa attraverso la  propria rete di vendita la grande città dove la situazione è stata migliore, con una crescita delle compravendite di quasi il 30% è stata Torino. Poco dietro troviamo Milano. Benino la maggioranza delle città del Nord, anche se in media nelle grandi città si registra una contrazione inferiore all’1%, con Roma che è l’unica che centra proprio pienamente il -1%. Però come provincia rimane nettamente in positivo per percentuale di mutui erogati, con un +35% circa, superando la stessa Milano.

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