Nuovo record storico per il Nasdaq, nuovo record storico per Apple

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L’indice dei titoli tecnologici continua la sua marcia trionfale, dall’inizio del nuovo anno, nelle venticinque sedute che si sono concluse finora, per ben undici volte ha ritoccato il proprio massimo assoluto.

Gran parte dei titoli che lo compongono, quindi, sono su livelli mai toccati in precedenza. L’emblema è naturalmente Apple (+0,39%) che continua ad inerpicarsi in terre inesplorate, mette a segno il quinto rialzo nelle ultime sei sedute e guadagna da inizio anno la bellezza di 14 punti percentuali, superando quei massimi stabiliti nel 2015 che sembravano inavvicinabili.

Rimanendo sul tema Nasdaq e massimi storici è doveroso sottolineare anche quelli stabiliti oggi da Facebook (+1,79%) promosso ancora anche da Merrill Lynch, e da eBay (+2,53%) che supera per la prima volta in chiusura anche quota 33 dollari.

Akamai Technologies (-10,64%) ha comunicato una trimestrale migliore delle attese (non sto scherzando) non sembra però sia piaciuto al mercato il piano di investimenti per i prossimi anni.

Precipita anche il biotecnologico Gilead Sciences (-8,61%) che dai massimi del giugno 2015 ha quasi dimezzato le quotazioni, ed anche in questo caso la trimestrale ha battuto le attese, ma le stime di vendita per l’anno in corso del loro farmaco per la cura dell’epatite C, sono risultate inferiori alle attese.

E sapete qual è il paradosso?

Il paradosso è che il farmaco è “eccessivamente efficace” per la cura della malattia, servono così meno cicli di terapia per sconfiggere l’epatite C, è questo il motivo per cui i ricavi attesi difficilmente supereranno i 9 miliardi di dollari, molti di meno dei 12 miliardi che il mercato stimava.

Domani conosceremo come tutti i giovedì i dati riguardanti il mercato del lavoro, c’è molta curiosità dopo le sorprese della scorsa settimana. Successivamente, ma sempre prima dell’inizio delle contrattazioni parlerà il Presidente della Fed di St. Louis James Bullard, infine, a mercati aperti ascolteremo anche Charles Evans (Presidente della Fed di Chicago).

Importanti anche alcune trimestrali in programma: Coca Cola fra i titoli del Dow Jones, Twitter, Nvidia ed il colosso dei videogiochi Activision Blizzard per quanto riguarda il Nasdaq.

Insomma non penso che ci sarà di che annoiarsi.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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