21/11/2007 – PESSIMISMO SUI MERCATI

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Eravamo stati facili profeti nel titolare il commento di chiusura di ieri “il rimbalzo”, le variazioni positive avevano interessato tutte le principali borse mondiali, ma in serata il Nasdaq aveva chiuso con un frazionale rialzo, dopo essere stato in territorio negativo per buona parte della seduta.

Venute meno le voci di un taglio “straordinario” dei tassi Usa e concretizzate le riduzioni delle previsioni sulla crescita nei prossimi anni dell’economia a stelle e strisce, il petrolio è schizzato oltre i 99 dollari al barile, con questo scenario le borse asiatiche hanno subito in nottata pesanti perdite.

Limita il tracollo solo la borsa australiana, che però ricordiamo essere stata negativa anche nella giornata di ieri, ma tra Giappone, Corea e Cina i cali vanno dal 2,5 a 4,0% con i titoli legati all’export a guidare i ribassi visto anche i continui record negativi del dollaro.

Le borse europee non potevano che aprire registrando forti cali compresi tra l’1 e l’1,5%.

Piazza Affari apre a 37541 punti (-1,05%). Siamo ai minimi degli ultimi 15 mesi.

Nessun titolo in rialzo!

Tra i ribassi più marcati Fiat (-2,0%), Impregilo (-1,9%), Italcementi (-1,8%), Buzzi Unicem (-1,7%).

Attenzione per Alitalia potrebbe risentire dello slittamento al mese di dicembre della comunicazione dei risultati dell’asta.

Possiamo solo sperare che questa cappa di pessimismo possa stemperarsi in giornata.

Un saluto ai lettori di Finanza In Chiaro.

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