22/10/2007 ANCORA UNA PESANTE FLESSIONE

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Un’altra giornata negativa per Piazza Affari, siamo alla sesta consecutiva, l’S&PMib torna a 39.242 punti (-1,62%).

Sui mercati internazionali torna a farla da padrona la volatilità, e dopo un timido tentativo di recupero dai minimi della giornata dovuto all’apertura di Wall Street, l’inversione degli indici statunitensi ha di nuovo portato il pessimismo nelle sale operative. Possiamo prevedere che prima della chiusura serale a New York il listino tecnologico Nasdaq varierà più volte il suo segno, alimentando e deludendo più volte le speranze degli investitori di non ritornare nell’incubo seguito alla crisi di liquidità.

Rispetto all’apertura perlomeno in chiusura si vedono alcuni titoli positivi, Unipol (+0,895%) a seguito delle voci confermate di colloqui con Pop Milano, Pirelli (+0,564), Seat Pagine Gialle (+0,506) e … udite udite Unicredito (+0,155) che con uno sprint finale rivede il “verde” dopo otto sedute consecutive al ribasso.

Sul fondo della classifica Fastweb (-7,05% al netto dello stacco della cedola) che risente in maniera pesante dei downgrade riportati nei giorni scorsi, Swisscom ha più volte dichiarato di non voler togliere il titolo dal listino, ma a questi prezzi…., Impregilo (-3.38%) ennesimo scivolone per l’impresa di costruzioni, Bulgari (-2,69%) che non beneficia di una mini ripresa del dollaro e Fiat (-2,31%) che in settimana diramerà i conti trimestrali.

Seguiamo ora il mercato statunitense per capire come si sveglieranno domattina le borse del Vecchio Continente.

Un saluto a tutti i lettori di Finanza In Chiaro.

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