27/11/2007 – TUTTO MALE? NO BENE! ANZI …

APT Commenta per primo

Sta accadendo di tutto sui mercati finanziari, andiamo con ordine.

Ieri a Wall Street, dopo che per tutta la seduta gli indici avevano navigato intorno alla parità, nelle ultime due ore di contrattazione viravano in deciso ribasso, sulle voci di ulteriori consistenti svalutazioni dei grandi colossi bancari.

La chiusura era pesante, una perdita media intorno ai 2 punti percentuali.

I mercati asiatici aprivano quindi con forti ribassi vicini al 3% e restavano su questi livelli per tutta la sessione antimeridiana, ma dopo la pausa lo scenario era radicalmente cambiato. Incredibilmente l’indice Topix a Tokyo che alla chiusura delle contrattazioni mattutine stava lasciando il 2,5% riprendeva le contrattazioni pomeridiane con un guadagno dello 0,5%.

Cosa era successo durante la pausa pranzo?

L’unica notizia di un certo rilievo era la disponibilità del Governo di Abu Dhabi di entrare con una quota significativa (il 5%) nel capitale di Citigroup.

In effetti non è da tempo sulle pagine dei giornali un argomento che potrebbe incidere in maniera sensibile sul mercato, con il petrolio a 100 dollari che fine fanno i famosi petrodollari? 

Al termine delle contrattazioni il Topix faceva registrare un incremento dello 0,80% ed anche Seul, nonostante i possibili guai legali per illeciti contabili di Samsung Electronics (-4,3%), ribalta la situazione terminando con un +0,24%. Limita le perdite l’Australia ad un -0,60%, mentre Hong Kong è ancora in territorio negativo (-1,3%) limando le perdite precedenti e soprattutto dopo una giornata , come quella di ieri, che aveva chiuso con un vistoso rialzo.

I futures americani sono in deciso aumento (intorno all’1%) nella giornata che sarà contraddistinta dall’incontro che la delegazione guidata dal  Governatore della BCE, Jean Claude Trichet avrà in Cina con i maggiori leader politici ed economici del colosso asiatico, argomento principe, ovviamente, la richiesta degli europei per una rivalutazione dello yuan.

In questo quadro dai contorni non ben delineati, le Borse europee aprono in calo di circa mezzo punto percentuale.

Piazza Affari inizia le contrattazione con il suo indice di riferimento a 37.506 punti (-0,61%).

Nessun titolo positivo all’apertura, solo Banca MPS e Fastweb sono invariati.

Peggior titolo Prysmian (-3,0%) che si conferma di gran lunga il titolo più volatile, STMicroelectronics (-1,6%) che risente di una riduzione di target price, Fiat (-1,1%) sempre sotto i 18 euro, Lottomatica (-1,0%) e Generali (-0,9%). Vedremo se un possibile recupero dei listini di oltre oceano potrà in giornata rasserenare un po’ i mercati.

Un saluto a tutti i lettori di Finanza In Chiaro.

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale