Dovremmo chiedere i danni al Governo Renzi

Giancarlo Marcotti 1 Commento

Renzi negli ultimi tempi, prima del referendum, alla disperata ricerca di consensi, probabilmente consigliato da quella “volpe” di Jim Messina, ha cercato di giocare anche la carta del “contestatore” dell’Unione europea.

Una mossa da persona disperata, culminata con la rimozione della bandiera europea. Subito dopo deve aver ricevuto una telefonata da qualcuno che gli deve aver detto “a grullo ma che azz fai? Rimetti subito quella bandiera se non vuoi finire male”, e lui naturalmente ha ubbidito.

Persino Prodi gli ha detto che se cercava di imitare Salvini non avrebbe avuto un voto in più perché la gente non vota mai la copia … ma l’originale.

Renzi, novello Mariarosa (per chi ricorda il vecchio Carosello della Bertolli), le ha proprio provate tutte. Qualunque cosa facesse, però, non produceva effetti, i sondaggi lo davano sempre perdente e lui era sempre più depresso, sapeva infatti che se avesse perso il referendum gli sarebbe stato presentato il conto per tutti gli errori fatti in quasi tre anni di governo.

Ebbene, cari lettori, fra tutte le fesserie fatte dal Governo Renzi voi quale ritenete sia la più grossa? In altre parole qual è la cosa che proprio non vi è andata giù del Governo dimissionario? Per cosa riterreste di dover chiedere un “risarcimento”?

So che non è una scelta facile, ma personalmente do la mia risposta.

Fra le innumerevoli fesserie fatte dall’ultimo esecutivo penso  che noi italiani dovremmo chiedere un risarcimento al Governo Renzi per i soldi, E TUTTI I POSTI DI LAVORO, che abbiamo perso, e continuiamo a perdere grazie alle assurde “sanzioni contro la Russia”! Persino un idiota capisce che quelle sanzioni non sono contro la Russia … MA CONTRO NOI STESSI!!!

E’ masochismo puro!

Perché è ovvio che oltre ai mancati introiti dovuti all’embargo, prudenzialmente stimati in 7,5 miliardi di euro da Coldiretti, dovevamo attenderci che nel destinare le proprie commesse la Russia avrebbe privilegiato  le nazioni che non applicano sanzioni nei loro confronti.

L’ultima riprova?

Il gigante petrolifero russo Gazprom ha scartato la favoritissima Saipem ed ha scelto Allseas per la costruzione del primo ramo del tratto offshore del Turkish Stream, che, ricordiamolo, ha preso il posto del South Stream (il progetto Russia-Bulgaria attraverso il Mar Nero) respinto da Bruxelles e cancellato.

I russi hanno scartato Saipem non per scegliere una società di uno Stato “amico”, la ditta prescelta, infatti, la Allseas E’ UNA SOCIETA’ SVIZZERA. Semplicemente gli svizzeri sono più furbi, e non applicano sanzioni come facciamo noi da ebeti.

Perdiamo così commesse MILIARDARIE che avrebbero dato lavoro a tanti nostri connazionali!!!

Un peccato mortale soprattutto in momenti di crisi occupazionale come quella che stiamo vivendo, aggravato dal fatto che, con l’intento di combattere la disoccupazione, ci si vanta di aver fatto il Jobs Act.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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  • Gian Luigi Lombardi-cerri

    Credo che sia chiaro , anche ai più sprovveduti, che Renzi non ha mai avuto una base culturale di un certo rilievo e neppure una esperienza organizzativa. Quindi che vi aspettavate ?

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