Assotravel: la crisi colpisce anche agosto. Domanda scende al 48%. Resta un dato positivo: il 37% va in agenzia.

 Non resta neppure agosto tra le ormai poche certezza dell’industria turistica nazionale. Secondo i dati raccolti da Confindustria Assotravel, infatti, agosto 2008 fa sostanzialmente segnare un calo netto della domanda che passa dal 60% al 48% del mercato annuale, solo in parte compensato da un aumento di luglio (dal 20% al 25%) ed un modesto incremento (per ora) di settembre (+2%).

Contemporaneamente scende il numero dei giorni di ferie che trova un limite fisiologico, per chi sceglie i pacchetti, sia in Italia che all’estero, nei fatidici 7 giorni/6 notti. Non è diversa la situazione neppure per chi resta in Italia: anche in questo caso cala la durata media del soggiorno, che anche nel mese di agosto si aggira intorno ai 10 giorni.

Ma nell’estate 2008 c’è almeno un dato che fa ben sperare: è la riscoperta dell’agenzia di viaggio, utilizzata dal 37% degli italiani che dichiara di rimanere fedele ai servizi offerti dalle agenzie di viaggio. Le motivazioni di una scelta tradizionalista sono il contatto personale con una figura professionale ed esperta, la diffidenza nell’inserire i propri dati personali in rete e nel pagare con carta di credito, il timore di sbagliare le operazioni e la paura che le prenotazioni on line non siano affidabili. (travelnostop.com)

Redazioneonline- Osservatorio Nazionale