Borse: adesso il problema è Wall Street

Borse: adesso il problema è Wall Street

Positive le Borse europee

Piazza Affari riduce i guadagni sulla scia dell’apertura negativa di Wall Street. Svettano UnipolSai ed Unipol dopo la trimestrale, sul fondo Amplifon.

Salgono le Borse del Vecchio Continente con l’eccezione di Londra (-0,1%) il cui ribasso rimane comunque assolutamente frazionale. Bene Parigi (+0,3%) ma soprattutto Francoforte (+0,7%) il cui guadagno, tuttavia, è da ascrivere totalmente al boom di ThyssenKrupp (+28,2%) che ha annunciato il taglio di 6.000 posti di lavoro e la quotazione in Borsa delle sue attività degli ascensori.

La nostra Piazza Affari chiude la settimana con un segno più, quindi evita l’ottava “all red”, ma il guadagno del Ftse Mib (+0,28%) ha deluso le speranze che si erano alimentate nella mattinata.

La trimestrale ha sorriso ad UnipolSai (+3,85%) ed Unipol (+3,84%), gli investitori hanno apprezzato anche il nuovo piano industriale.

Giornata decisamente positiva anche per il settore del lusso: Moncler (+3,21%) sale sul terzo gradino del podio tornando sopra quota 36 euro e Salvatore Ferragamo (+2,81%) riprende quota 19 euro.

Performance decisamente confortanti anche per il comparto delle utilities: Terna (+2,37%), Hera (+2,36%), Snam Rete Gas (+1,57%), Italgas (+0,91%) ed Enel (+0,58%) danno l’impressione di poter tornare ad insidiare i massimi assoluti, bene anche A2A (+0,94%) che arresta la slavina di vendite iniziata il primo aprile.

Da segnalare, ma ormai non fa più notizia, il massimo assoluto da parte di Campari (+1,04%) che al fixing fa segnare 9,22 euro.

Dopo quattro sedute da favola sono arrivate le prese di profitto su Amplifon (-4,30%), non si sono arrestate poi le vendite su Banco BPM (-2,06%).

Termina sul minimo di giornata Finecobank (-1,28%) che manca il rimbalzo su quota 10 euro.

Infine in rosso il comparto petrolifero al completo: Saipem (-0,82%), Tenaris (-0,76%) ed Eni (-0,40%).

Al momento Wall Street viaggia ancora in territorio negativo, ma, come accaduto alla vigilia, dopo la chiusura delle Piazze europee riduce decisamente le perdite.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro