Borse europee in calo nonostante Wall Street

Borse europee in calo nonostante Wall Street

Giornata negativa per le Borse del Vecchio Continente

Bene Prysmian, Azimut e Luxottica, sul fondo Ferragamo. Scende ancora Brembo ed ormai vede il baratro Saipem. Deboli i titoli bancari.

Per il nostro Ftse Mib (-0,46%) l’ottava si conclude con un bilancio negativo (-0,5%), frutto di due sedute rialziste e tre ribassiste. L’ultimo mese del primo semestre si sta rivelando un mese di consolidamento, la fase laterale di sta prolungando ed i timori per una “uscita dalla parte sbagliata” non sono infondati.

Dopo un momento di euforia per l’offerta di Intesa Sanpaolo il mercato sembra aver riflettuto un po’ più approfonditamente, ed ha capito che non c’è molto da festeggiare, l’Europa senza dubbio cercherà di essere un po’ più flessibile, ma non si risolvono così i problemi.

I problemi si risolvono andando alla radice, non “schiumando” la parte superiore, e poi se anche si trovasse una quadratura per le due venete come va a finire con Montepaschi? Ma non basta, si continua infatti a parlare di quelle Banche perché, per le loro dimensioni, sono sottoposte al controllo della Bce, ma non si parla affatto di diversi altri Istituti più piccoli che sono in condizioni ben peggiori.

E quindi non dobbiamo stupirci se anche oggi sul nostro comparto principe hanno prevalso le vendite, si sono salvate solo Bper Banca (+0,24%) e Intesa Sanpaolo (+0,08%) mentre Mediobanca (-1,61%), Ubi Banca (-1,46%), Banco BpM (-1,25%), ed Unicredit (-0,50%) han dovuto cedere alle vendite.

Improvviso dietro front per Salvatore Ferragamo (-2,67%) che interrompe bruscamente un buon mini trend rialzista, male anche Brembo (-2,19%) tornato sui minimi da oltre tre mesi.

Ma se parliamo di titoli in difficoltà non possiamo non citare Saipem (-1,36%), da inizio anno il titolo ha perso più del 40%, ci siamo avvicinati così ai minimi dello scorso anno.

Dopo tre rialzi deve oggi alzare bandiera bianca anche Fiat Chrysler (-1,22%) e compare il segno meno davanti alla performance da inizio anno a Buzzi Unicem (-1,20%).

Possiamo invece parlare di qualche presa di profitto per Exor (-1,17%), A2A (-1,17%), Cnh Ind. (-1,07%), Ferrari (-1,06%) e Recordati (-1,04%).

Concludiamo però dando uno sguardo alla parte alta dell’odierna classifica. Best performer di giornata Prysmian (+2,47%) che prosegue così la fase rialzista cominciata circa un mese fa.

Posto d’onore ad Azimut (+1,35%) in una giornata contrastata per il risparmio gestito, seduta positiva anche per Banca Generali (+0,72%) mentre subiscono una battuta d’arresto Banca Mediolanum (-0,34%) e Finecobank (-0,80%).

Sul terzo gradino del podio sale Luxottica (+1,03%) che conferma la propria forza relativa avvicinandosi a quota 55 euro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

Sei un appassionato di trading?

Partecipa ai nostri webinar gratuiti: http://www.trend-online.com/webinar/