Borse in risalita, Wall Street irrefrenabile

Borse in risalita, Wall Street irrefrenabile

Continuano gli acquisti sui mercati azionari

Ferrari davanti a tutti, bene ancora Italgas e tutte le utilities con l’eccezione di A2A. Anonimi i bancari dopo i conti di Intesa. Sempre giù Tenaris.

Costrette a salire anche le Borse europee mettono a segno un buon rialzo. Stavolta è Francoforte (+1,1%) a far segnare la miglior performance fra le Piazze del Vecchio Continente. Bene anche Londra (+0,7%) e Parigi (+0,7%).

Il nostro Ftse Mib (+0,59%) termina sul massimo di giornata dando però qualche segnale di “stanchezza”, diversi titoli hanno infatti concluso la seduta al di sotto della linea della parità.

Preoccupante il calo di Tenaris (-2,09%) che ritocca il minimo dell’anno alla vigilia della trimestrale, quota 13 euro deve assolutamente “tenere”.

La trimestrale comunicata ieri non ha convinto gli investitori e Salvatore Ferragamo (-2,08%) termina a quota 24 euro.

Le vendite hanno colpito anche Unipol (-1,16%) che non riesce così a scavalcare l’asticella posta a quota 4 euro.

Giornata contrastata per il comparto dei titoli bancari, in rosso Ubi Banca (-1,03%), Mediobanca (-0,23%) e Banco BPM (-0,06%). Salgono invece Intesa Sanpaolo (+0,14%) dopo una trimestrale così così, Bper Banca (+0,60%) ed in particolare Unicredit (+1,08%) alla vigilia dei conti.

Qualche presa di profitto infine per Moncler (-0,97%), Recordati (-0,66%) e Yoox Net-a-Porter (-0,54%).

In calo anche A2A (-0,49%) in una giornata tuttavia estremamente positiva per le utilities, guadagnano oltre un punto percentuale Italgas (+2,11%), Terna (+1,62%), Enel (+1,33%) e Snam Rete Gas (+1,30%).

Ma inutile quasi sottolineare che la palma di titolo del giorno spetta di nuovo a Ferrari (+4,15%), che polverizza nuovamente il proprio record storico facendo segnare al fixing una straordinaria quotazione: 92,80 euro e trascinando quindi al rialzo anche la holding Exor (+1,19%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro