Il Dow Jones è arrivato a 12

Il Dow Jones è arrivato a 12

Dodici rialzi consecutivi, e dodici massimi assoluti, non so se sia mai accaduto da quando si calcola il Dow Jones (1896), penso che sia un record storico.

Anche oggi un guadagno minimo (+0,08%), ma un guadagno, ed ecco il maggior fixing di sempre: 20.837,44 punti.

Sono stati più i titoli che hanno terminato le contrattazione facendo segnare un ribasso (19)  che non quelli che hanno concluso la seduta con un rialzo (11), ma nonostante questo, alla fine, il bilancio è ancora positivo.

Merito di titoli che hanno messo a segno buoni guadagni come Caterpillar (+2,05%) e Chevron (+1,48%), ma occorre segnalare anche i nuovi massimi assoluti di Unitedhealth (+1,42%) e Boeing (+1,12%) quest’ultima negli ultimi sei mesi ha guadagnato più del 40%.

Per quanto riguarda lo S&P100 in vetta ai rialzi odierni troviamo Celgene (+3,00%) e Biogen (+2,10%) quindi i biotecnologici oggi hanno avuto una seduta particolarmente positiva.

Sul Nasdaq, in effetti, nelle prime posizioni della graduatoria odierna troviamo tutti titoli del settore: Illumina (+4,26%), Regeneron Pharma (+3,34%) e Vertex Pharma (+3,29%).

Dopo un 2016 problematico il comparto biotech pare che nell’anno in corso abbia ripreso a galoppare.

Lo sconfitto di oggi è senza dubbio Tesla (-4,19%), dopo aver sfiorato i massimi storico a metà mese da un paio di settimane il titolo sta ritracciando. Nei giorni scorsi ha pesato una trimestrale decisamente inferiore alle stime, ed oggi è stata affossato da Goldman Sachs, impietoso il “Sell” che ha convinto molti ad uscire dal titolo.

Da segnalare infine il lieve ritracciamento del prezzo dell’oro che rimane comunque sopra quota 1.250 dollari per oncia.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro