Il premier rumeno vuole evitare il deterioramento dei rapporti economici fra Romania ed Italia

Durante la riunione del Governo rumeno di lunedì 5 novembre sono state prese una serie di misure di prevenzione per quanto riguarda la situazione dei cittadini rumeni che si trovano in Italia. Il Primo Ministro rumeno Tariceanu si è detto “preoccupato per le possibili azioni xenofobe contro i rumeni”. Il Governo ha adottato due tipi di misure che mirano alla prevenzione e diminuzione del livello della criminalità in Italia e alla protezione dei rumeni che lavorano onestamente nella nostra penisola.

“Abbiamo deciso di fare mercoledì [n.d.r.: oggi, 07 novembre] una visita ufficiale in Italia per trovare delle soluzioni alle nostre preoccupazioni. Vorrei informarvi che ieri sera ho avuto una terza conversazione telefonica con il Primo Ministro italiano Romano Prodi il quale mi ha confermato l’incondizionato apprezzamento per il contributo della Romania e dei cittadini rumeni alla costruzione europea”, ha dichiarato il Primo Ministro. 

Il Premier rumeno ha fatto intendere che la collaborazione con lo Stato italiano si svilupperà su due fronti: il primo riguarderà l’aspetto poliziesco, giudiziario ed consolare, il secondo svilupperà una serie di iniziative sociali che avranno come basi il dialogo tra le due comunità.

“Per quanto riguarda la cooperazione a livello di sicurezza si e deciso di aumentare il numero dei poliziotti rumeni in Italia. A livello giudiziario abbiamo trovato utile inviare con la massima urgenza dei giudici in tutti i paesi europei, Italia compresa. Consideriamo necessario offrire assistenza legale alle persone che si trovano negli elenchi di espulsione, proprio per non permettere che vengano commessi degli abusi” ha concluso il Primo Ministro Calin Popescu Tariceanu.

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