IMU, difficile anche pagarla

Nuovi problemi sul fronte dell’IMU (ormai chiamata da molti Imposta Molto Usurante). Alla difficoltà di calcolo, alla complessità delle aliquote, al malcontento generale per la reintroduzione della tassa sulla prima casa si è aggiunto in questi giorni anche l’ impossibilità di pagare questo odioso balzello. Come si suol dire “oltre il danno anche la beffa”.
 
 
Migliaia di contribuenti che si sono recati in banca o in posta per effettuare con solerzia il versamento dell’acconto, si sono visti, nella giornata di giovedì 24 maggio, respingere l’operazione. Ma come, ho studiato per giorni interi per poter compiere il mio dovere e adesso?
 
Indicazione delle rate in F24
 
Pochi, direi quasi nessuno, era a conoscenza della nuova disposizione dell’Agenzia delle Entrate di mercoledì pomeriggio 23 maggio che stabiliva che in corrispondenza del codice tributo 3912 (riguardante l’imposta dovuta per l’ abitazione principale) era necessario indicare  nella colonna rateazione, il numero della rata corrispondente alla scelta effettuata dal contribuente, Praticamente se si era optato per il pagamento dell’IMU in due o tre rate.
 
 
Ma durante i miei giorni di studio approfondito, avevo letto anche la risoluzione n. 35/E del 12/04/2012 contenente le istruzioni operative per la compilazione del modello F24, che nulla diceva in tal senso.
 
F24 corretto anche senza le rate
 
A questo punto rivolta generale dei Caf che, contattando l’Agenzia delle Entrate, hanno ottenuto, da parte di quest’ultima, un comunicato a banche e poste che rettifica la precedente indicazione e dà disposizione di non rendere obbligatorio il campo “rate” nella loro procedura di acquisizione.
 
Sembra quindi che ora finalmente si potrà pagare! !
 
APT per Finanza In Chiaro