IMU – Guida pratica e completa (prima parte)

Con la “Manovra Salva Italia” è stata modificata la disciplina concernente l’imposizione gravante sugli immobili, anticipando dal 2014 al 2012 l’istituzione dell’Imposta Municipale Propria.
 
Si tratta di un tributo patrimoniale il cui gettito è destinato a finanziare sia i comuni sia le casse erariali, sostitutivo, per la componente immobiliare, dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef), delle addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati, nonché dell’Imposta Comunale sugli Immobili (Ici).
 
L’Imposta Municipale Propria è comunemente identificata con la sigla “IMU”, anche se sarebbe più appropriato l’acronimo “IMUP”, per distinguerla da un altro tributo – l’Imposta Municipale Secondaria (IMUS) – introdotto dal 2014 in sostituzione di altre forme di prelievo (la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap), il canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap), l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni, il canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari).
 
Il tributo sarà applicato in tutti i comuni del territorio nazionale in via sperimentale tra il 2012 e il 2014, a regime a partire dal 2015.
 
L’IMU, “Imposta Municipale Propria”, è una nuova imposta comunale introdotta dapprima con gli artt.8, 9 e 14 del D.Lgs.n°23 del 2011, che contiene la disciplina che ha dato origine all’imposta, la cui applicazione è stata successivamente anticipata al 1 gennaio 2012 con l’art.13 del D.L.n°201 6 dicembre 2011, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n°214.
 
La principale novità introdotta con il D.L.n°201 è che la nuova imposta è applicata a tutti gli immobili, comprese le abitazioni principali e le loro pertinenze.
 
I soggetti passivi tenuti al pagamento dell’IMU sono il proprietario di immobili o i titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie.
 
 
L’imposta Municipale Unica: istruzioni per l’uso
 
Tale nuova imposta assorbe il prelievo fiscale non solo dell’ICI bensì anche delle imposte Irpef derivante dal possesso di immobili (non soggetti a locazione) di alcuni tributi come le addizionali regionali e comunali in un solo tributo; in tale insieme rientra anche l’ICI o Imposta Comunale sugli Immobili ed è per questo che parliamo dell’IMU in termini di Nuova ICI.  Sono previste anche delle tempistiche di assorbimento a seconda della diversa tipologia di tributi: è il caso delle imposte ipotecarie e catastali che saranno assorbite per ora solo dal 2015.
 
La Base Imponibile dell’IMU
 
La base imponibile parte sempre dalla rendita catastale che potrete prendere da una visura catastale al costi di pochi euro richiedendola anche on line a cui si applica una rivalutazione “fissa” del 5% come avveniva per l’ICI. A questo importo si applica un moltiplicatore che avrà a seconda della categoria catastale (in genere 160 per le abitazioni ma scende per le altre categorie catastali). Questo valore risultante è la base imponibile a cui applicare le aliquote IMU e le eventuali detrazioni di imposta.
 
Chi paga l’IMU
 
L’IMU è a carico dei soggetti possessori di abitazioni dove per possesso deve intendersi quello previsto nell’accezione prevista dal D.lgs n. 23 del 2011, articolo 8 e 9 mentre per la base imponibile resta invariata quella prevista dall’ICI, site sia nel territorio italiano sia al di fuori.
 
Le Aliquote IMU
 
La legge   prevede per le   abitazioni principali l’applicazione dell’aliquota ridotta pari al 4 per mille ( 0,40%) che i Comuni possono aumentare o diminuire di due punti (0.20%-0.60%) Per tutti gli altri tipi di immobile, a partire dalle seconde case, l’aliquota di base è fissata nella misura del 7,6 per mille (0.76%), che gli enti locali possono aumentare o diminuire di tre punti (1.06% – 0.46%).
 
Domani pubblicheremo la seconda parte di questa “Guida pratica e completa all’IMU” nella quale verranno analizzati:
 
I moltiplicatori dell’IMU
 
Le scadenze dei versamenti
 
Come si versa l’IMU
 
I codici tributo
 
La novità nella definizione dell’abitazione principale
 
Le detrazioni
 
La dichiarazione IMU
 
APT per Finanza In Chiaro