Piazza Affari: il 2017 termina con un ribasso

Piazza Affari: il 2017 termina con un ribasso

Londra sui massimi storici

Vendite a pioggia che hanno risparmiato solo Salvatore Ferragamo e Pirelli. Male ancora la galassia Agnelli, ma Fiat rimane il best performer del 2017.

Era nell’aria … ed è andata così. L’ultima  seduta dell’anno si è conclusa con un ribasso, le vendite hanno riguardato tutti i comparti, insomma sono “cadute a pioggia”. E’ vero, il bilancio del 2017 rimane estremamente positivo, tuttavia il quarto trimestre non ha lasciato molto ottimismo.

Dopo un mese di ottobre frazionalmente positivo novembre e dicembre hanno raffreddato gli entusiasmi che si erano accesi nei primi dieci mesi dell’anno.

Ancora una volta ad essere fatale, per il nostro indice di riferimento, è stata quota 23.000 punti, il mercato quando arriva su quei livelli sembra spaventarsi, speriamo non sia così, ma dall’economia reale non arrivano buone notizie.

Anche dalle altre Piazze europee della zona euro non sono arrivate buone notizie, Parigi (-0,5%) e Francoforte (-0,5%) han lasciato sul terreno mezzo punto percentuale, probabilmente non giova vedere l’euro arrivare a quota 1,20 nei confronti del dollaro. Tutt’altro discorso per Londra (+1,0%), il Ftse 100 concludendo a quota 7.696,80 punti polverizza per l’ennesima volta il proprio record storico. Consiglio a tutti di andare a rileggersi le catastrofiche previsioni degli “analisti” all’indomani della Brexit.

Il Ftse Mib (-1,21%) è risultato il peggior indice di giornata, ma fra i migliori dell’anno (+13,6%), meglio di Piazza Affari han fatto solo il piccolo Portogallo e l’incredibile Svizzera.

Oggi soltanto Salvatore Ferragamo (+0,45%) e Pirelli (+0,28%) si sono salvati dalle vendite, per il resto solo frecce rosse.

Protagonisti in negativo Bper Banca (-2,73%), Ubi Banca (-2,09%), Fiat Chrysler (-1,97%) e Ferrari (-1,96%), ma le vendite, come detto, hanno riguardato tutti i settori.

Buzzi Unicem (-1,92%) ha concluso un anno “anonimo” (+0,4% la performance YTD). Ed allora concludiamo citando i titoli che hanno fatto segnare le maggiori variazioni nell’anno appena concluso.

Best performer 2017 …

Fiat Chrysler Automobiles (+72,77%)

Salgono sul podio anche:

Stmicroelectronics (+71,30%) e

Finecobank (+67,51%).

Worse performer 2017 …

Monte dei Paschi di Siena (-74,05%), quindi

Saipem (-28,86%) e

Leonardo (-24,95%). 

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro