Piazza Affari: una settimana tutta in rosso

Piazza Affari: una settimana tutta in rosso

Gelata a Francoforte

Bene Banco Popolare, buoni rimbalzi per Finmeccanica, Moncler, Mediaset, Azimut, Yoox e Atlantia. Continua l’incubo di Wdf ed Autogrill. Crolla Stm.

E con il ribasso odierno è arrivato l’en-plein, nell’ottava che si è andata a concludere: cinque sedute e cinque ribassi, per il nostro indice principale un bilancio complessivo di –4,95%.

Oggi non possiamo neppure troppo lamentarci visto che il Ftse Mib (-0,94%) ha limitato i ribassi se messo a confronto con Londra (-1,43%), Parigi (-1,64%) per non parlare di Francoforte (-2,40%)!!!

Il nostro indice di riferimento è stato salvato dai titoli del comparto bancario, il settore ha terminato contrastato, ai ribassi di Banca MPS (-1,87%), BpM (-1,28%), Unicredit (-0,60%), Intesa Sanpaolo (-0,18%) e Mediobanca (-0,15%) hanno fatto da contraltare i guadagni di Ubi Banca (+0,50%), Bper (+0,66%) e soprattutto Banco Popolare (+2,41%) best performer di giornata, che rimane così nel canale 11/11,5 euro.

Rimbalzano Finmeccanica (+1,76%) e Moncler (+1,39%), mentre conferma la seduta della vigilia Campari (+1,08%) riuscendo nell’impresa di terminare l’ottava con un bilancio positivo (+0,63%).

Abbozzano ad un rimbalzo Mediaset (+1,05%), Azimut (+1,04%), Yoox (+0,63%) ed Atlantia (+0,50%), ma per tutti questi titoli sono necessarie delle conferme.

Non può evitare le vendite Stmicroelectronics (-5,49%) visto le notizie sul comparto in arrivo dagli Usa, ma ciò che lascia basiti è il comportamento di World Duty Free (-3,28%) che termina la settimana con un bilancio disastroso (-14,92%) così come la “sorella” Autogrill (-2,70%) che nella settimana ha lasciato sul terreno il 14,13%.

Occorre poi tornare al settembre 2012 per vedere un fixing peggiore rispetto a quello odierno da parte di Prysmian (-3,23%) ed addirittura ad agosto 2012, invece, per Tod’s (-3,15%) precipitato a 72,25 euro.

Ha dovuto pagar dazio Mediolanum (-3,00%) visto che la “mancanza dei requisiti di onorabilità” di Silvio Berlusconi impone che Fininvest scenda al di sotto del 10% nel capitale della società guidata da Ennio Doris.

E concludiamo con il minimo dell’anno, toccato oggi da Saipem (-2,86%) praticamente in trend ribassista dal giugno scorso.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro