Wall Street frena, arrivano le prese di profitto

Wall Street frena, arrivano le prese di profitto

Il Dow Jones (-0,56%) lascia sul terreno soltanto poco più di mezzo punto percentuale, ma dei trenta titoli che lo compongono soltanto uno, The Travelers Co. (+0,08%) evita la freccia rossa (fra l’altro con un guadagno assolutamente frazionale)???

Ed ancora, soltanto due titoli, Intel (-1,19%) e Caterpillar (-1,48%), in questa seduta, lasciano sul terreno più di un punto percentuale???

Due eventi molto singolari, insomma, tanto per capirci, si è venduto (ma non svenduto) di tutto, una chiara manovra di alleggerimento ben evidenziata anche dal grafico della seduta, praticamente una retta con coefficiente angolare negativo.

L’apertura, era avvenuto al di sopra della parità e nei primissimi minuti di contrattazione si è arrivati a soli 19 punti dalla fatidica quota dei 20.000 punti, ma, come detto, l’euforia è durata davvero poco e venti minuti dopo la campanella eravamo già in territorio negativo.

Nessun dubbio, quindi, su quanto accaduto oggi, ciò che naturalmente non si può ancora dire è quel che accadrà nelle ultime due sedute che ancora mancano prima di terminare l’anno in corso.

Il 2016 è risultato ancora un anno positivo per i listini azionari a stelle e strisce, un risultato imprevedibile dopo un inizio a dir poco disastroso. Ricordate vero quel che è successo nei primi venti giorni dell’anno?

Il 20 gennaio l’indice più vecchio del mondo arrivò a toccare in intraday quota 15.450,60 punti (anche se prima del fixing recuperò ben 300 punti) un crollo di oltre 11 punti percentuali in soli 20 giorni (12 sedute).

Successivamente, però, dopo una “falsa” ripartenza, ecco la “vera” ripresa, partita il 12 febbraio e conclusasi il 17 marzo col ritorno dell’indice al di sopra della parità, le perdite erano state così azzerate ancor prima che finisse il primo trimestre.

Ed infine, dopo una lunga fase laterale, l’elezione a sorpresa del nuovo Presidente innesca un’impennata davvero imprevedibile.

Negli ultimi due mesi dell’anno il Dow Jones guadagna oltre 2.000 punti (più del 10%) passando dai 18 ai 20.000 punti.

Ed oggi la frenata.

Era già accaduta una cosa simile esattamente due settimane fa, ma quello odierno pare uno storno “diverso”. Siamo alla fine dell’anno e senza dubbio le sedute possono essere condizionate da “esigenze contabili” degli investitori istituzionali, però …

Avremo comunque il tempo per analizzare quel che sta accadendo sui mercati, ed a Wall Street in particolare.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro