Wall Street torna a salire

Wall Street torna a salire

Nonostante, come avevamo previsto, la Yellen ha “annunciato” un rialzo dei tassi in questo mese e dichiarato che “gli investitori dovrebbero tenersi pronti per una stretta monetaria a ritmi più rapidi”.

La risposta del mercato ha spiazzato tutti. Mentre parlava la Governatrice il calo è risultato misurato e successivamente, come sempre accade ormai da diverso tempo, gli investitori istituzionali hanno tirato fuori ancora tanti ordini di acquisto, evidentemente neppure i rialzi dei tassi spaventano più Wall Street.

Al termine un rialzo decisamente frazionale, ma d’impatto, perché vedere tutti e tre i principali indici di Borsa a stelle e strisce mostrare una freccia verde, in una seduta come quella odierna, è psicologicamente importante.

Non è facilmente comprensibile come mai Goldman Sachs (+0,73%) ritocchi nuovamente il proprio record storico, dopo l’ultimo trimestre dello scorso anno nel quale i guadagni erano stati strabilianti, molti ritenevano che il 2017, perlomeno nel primo quarto, vedesse prevalere le prese di profitto, ed invece no! Il titolo continua la sua incredibile ascesa.

Caterpillar (+0,81%) oggi ha già dimenticato i suoi guai fiscali, risultando il best performer di giornata. Prese di profitto invece per Nike (-1,90%) e Wal Mart (-1,03%). Prosegue la fase ribassista di Exxon (-1,01%) che sembrava aver invertito la marcia.

Ancora sugli scudi i titoli del comparto biotecnologico: di Alexion Pharma (+1,54%), Biogen (+1,45%), Amgen (+1,20%) e Celgene (+1,16%) i maggiori rialzi.

Da segnalare il forte indebolimento del dollaro che passa da 1,0505 a 1,0623 nei confronti dell’euro, mentre l’oro, che in giornata era sceso fino a 1.223 dollari per oncia, è poi risalito concludendo sui livelli dell’apertura in area 1.235 dollari.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro