Artigiani e commercianti: in scadenza la prima rata INPS

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Il 16 maggio 2014 scade l’ultimo giorno utile per il versamento della prima rata 2014 del contributo fisso dovuto dagli artigiani e commercianti, nonché la prima rata dei contributi relativi al minimale di reddito, per periodi pregressi qualora dovuti. L’onere contributivo per l’adempimento in questione è pari al 22,20% per gli artigiani e 22,29% per i commercianti.

 

A partire dal 23 aprile 2014, L’INPS ha pubblicato sul sito il prospetto e i modelli F24 precompilati per il versamento dei contributi dovuti per l’anno 2014. Gli F24 sono accessibili dal “Cassetto Previdenziale degli Artigiani e dei Commercianti” nella sezione “Posizione assicurativa – Dati del modello F24”.

 

I valori contributivi per la I rata 2014

Le aliquote contributive dovute sulla I rata 2014, sono state determinate come segue:

Artigiani Commercianti (*)
Titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori maggiori di 21 anni 22,20% 22,29%
Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni 19,20% 19,29%
(*) Gli “Esercenti attività commerciali” dovranno corrispondere anche lo 0,9% (fino al 31/12/2014) destinato al finanziamento dell’indennizzo per la cessazione dell’attività.

 

Resta invece immutata la riduzione del 50% dei contributi in favore degli artigiani e dei commercianti con più di 65 anni di età, già pensionati presso l’INPS

La contribuzione IVS sul minimale di reddito

La soglia minima da prendere in considerazione ai fini del calcolo dei contributi IVS dovuti dai lavoratori autonomi è pari a € 15.516. Di conseguenza, in caso di reddito annuo inferiore al predetto limite, bisognerà corrispondere una contribuzione fissa, come riportato in tabella:

 

Artigiani Commercianti
Titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori maggiori di 21 anni € 3.451,99 (*) € 3.465,52 (*)
Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni € 2.986,51 (*)  € 3.000,48 (*) 
(*) All’importo va aggiunta la quota del contributo per maternità (7,44 euro).

 

Per i periodi di attività inferiori l’anno, il contributo sul “minimale” andrà rapportato a mesi, nel seguente modo:

 

Artigiani Commercianti
Titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori maggiori di 21 anni € 287,67 (*)  € 288,83 (*) 
Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni € 248,88 (*)  € 250,04 (*) 
(*) All’importo va aggiunta la quota del contributo per maternità.

 

La contribuzione IVS eccedente il minimale

Qualora il lavoratore autonomo percepisca un reddito che eccede il limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile che per il 2014 è pari a € 46.031, bisognerà applicare un altro punto percentuale, come specificato di seguito.

Scaglione di reddito Artigiani Commercianti
Titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori maggiori di 21 anni Fino ad € 46.031 22,20% 22,29%
Da € 46.031,01 ad € 76.718 23,20% 23,29%
Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni Fino ad € 46.031 19,20% 19,29%
Da € 46.031,01 ad € 76.718 20,20% 20.29%

 

NOTA BENE – Il limite di € 76.718è valido solamente per i soggetti iscritti alle gestioni INPS, al 31 dicembre 1995 o con un’anzianità contributiva a tale data. Viceversa, per gli iscritti post 1° gennaio 1996, il massimale annuo è pari ad € 100.123, non frazionabile mensilmente.

 

Il modello F24

Dal 1° gennaio 2007 i soggetti titolari di partita IVA sono tenuti a utilizzare, anche tramite intermediari, modalità di pagamento telematiche delle imposte, dei contributi e dei premi di cui all’articolo 17, comma 2, del Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e delle entrate spettanti agli enti e alle casse previdenziali di cui all’articolo 28, comma 1, dello stesso Decreto Legislativo.

I modelli di versamento “F24” e “F24 Accise” sono stati modificati con Provvedimento del 12 aprile 2012.

 

La compilazione del modello F24

 

Per la corretta compilazione del modello F24 occorre indicare:

  • il codice sede:codice della sede presso la quale è aperta la posizione contributiva;
  • la causale contributo;
  • il codice Inps:il codice rilevato dalla comunicazione inviata dall’Inps con i modelli di pagamento (composto da 17 cifre);
  • il periodo di riferimento “da”:il mese e l’anno di inizio periodo contributivo nella forma mm/aaaa;
  • il periodo di riferimento “a”:il mese e l’anno di fine periodo contributivo nella forma mm/aaaa;
  • gli importi a debito versati:importo dei contributi che si versano;
  • gli importi a creditoeventualmente compensati.

I codici da utilizzare nel versamento

 

 

 

 

I codici da utilizzare per il versamento sono:

  • AFContributi dovuti sul minimale (artigiani);
  • CFContributi dovuti sul minimale (commercianti).

 

Termini e modalità di versamento

I contributi sul minimale vanno versati trimestralmente mediante modello F24, secondo le seguenti scadenze:

 Le scadenze 16 maggio;
16 agosto;
16 novembre;
16 febbraio dell’anno successivo.

I contributi dovuti sull’eccedenza (acconto e saldo) invece seguono l’iter di versamenti delle imposte dirette.

 

Apt per Finanza in Chiaro

 

 

 

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