Banche boom e Piazza Affari sorride

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Chi l’avrebbe mai detto?

Volano i titoli del comparto bancario. Bene anche il risparmio gestito con Finecobank al top. Precipita Telecom Italia, male anche Mediaset ed Stm. 

Mentre tutto il resto d’Europa, e per il momento anche Wall Street, viene sommerso dalle vendite, la nostra Piazza Affari mette a segno un bel guadagno grazie al vero e proprio exploit del comparto bancario.

Ieri avevamo avuto quindi solo un assaggio, oggi è arrivato il piatto forte. Sembra che il mercato si sia improvvisamente reso conto che il Governo attuale difenderà gli interessi nazionali, e questo naturalmente torna a dare ossigeno al settore bancario, ecco il podio: Intesa Sanpaolo (+5,18%), Ubi Banca (+4,74%) ed Unicredit (+4,07%).

Performances di tutto rispetto anche per Bper Banca (+3,67%), Mediobanca (+2,96%) e Banco BPM (+2,55%).

Ed ecco allora che nonostante 18 dei 40 titoli che compongono il Ftse Mib (+1,01) abbiano terminato la seduta facendo segnare un calo, il nostro indice di riferimento ha guadagnato un punto percentuale.

Come anticipato, invece, nel resto del Vecchio Continente solo segni rossi, e non di lieve entità. Londra (-0,6%), Parigi (-1,3%) e Francoforte (-1,1%).

Il mercato forse ha voluto penalizzare la Francia per le scriteriate operazioni belliche nel continente africano, prosegue inoltre il calo di Francoforte con il Dax che potrebbe a breve tornare in area 12.000 punti.

Ma torniamo al nostro Ftse Mib per segnalare anche la seduta decisamente positiva del risparmio gestito, Finecobank (+3,45%) ha polverizzato il proprio massimo storico, Banca Mediolanum (+1,53%) è di nuovo in area 6 euro ed anche Azimut (+0,26%) ha interrotto la serie nera.

Oggi tuttavia abbiamo assistito anche a ribassi decisamente consistenti, anzi a veri e propri crolli. Ci riferiamo in particolare a Telecom Italia (-5,41%) che ha dovuta subire anche l’onta di uno stop dal regolatore. Non bastano i numeri di Iliad a giustificare una simile debacle, ci sono altre motivazioni, soprattutto di carattere politico.

Sprofonda sotto quota 2,5 Mediaset (-3,39%), non si hanno notizie di Silvio Berlusconi. Lasciano sul terreno oltre due punti percentuali anche Stmicroelectronics (-2,46%), Cnh Industrial (-2,27%) ed Atlantia (-2,23%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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