Bnl/Unipol: il fatto non sussiste, assolti Fazio e altri 12

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Fazio assolto in appello con Ricucci, Consorte eCaltagirone. La terza sezione penale della Corte d’appello di Milano oggi ha assolto dal reato d’aggiotaggio “perché il fatto non sussiste” l’ex governatore della Banca d’Italia e le altre 12 persone coinvolte nel tentativo di scalata a Bnl da parte di Unipol del 2005.

Oltre a Fazio, gli imputati sono gli ex vertici di Unipol, Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti, e l’ad Carlo Cimbri, gli immobiliaristi Danilo Coppola, Stefano Ricucci e Giuseppe Statuto, l’ex eurodeputato del Pdl, Vito Bonsignore, ed Emilio Gnutti di Hopa, il banchiere Bruno Leoni e il costruttore Gaetano Caltagirone oltre ai fratelli Ettore e Tiberio Lonati.

I giudici hanno anche revocato le sanzioni pecuniarie a Unipol, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Hopa e la provvisionale di 15 milioni di euro in favore della parte civile Banco di Bilbao, che è stata condannata a pagare le spese processuali.

Invece, nella requisitoria lo scorso 30 ottobre il sostituto procuratore generale di Milano, Felice Isnardi, aveva chiesto ai giudici della terza corte d’appello penale di dichiarare la prescrizione del reato di aggiotaggio contestato, affermando però la responsabilità degli imputati, ai fini dei risarcimenti e delle sanzioni pecuniarie inflitte alle società Unipol, Bper e Hopa, che erano imputate in virtù della legge 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti. Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate entro il 31 gennaio 2014.

Più che soddisfatto il difensore di Fazio, Roberto Borgogno. “Una battaglia legale coronata da un successo”, ha commentato a caldo, ricordando come le dimissioni del governatore “certamente” sono state influenzate dal suo coinvolgimento nelle inchieste sulle scalate bancarie dell’estate del 2005 e, alla luce dell’assoluzione, forse “inutili”, anche se, ha aggiunto il legale, “le dimissioni Fazio le ha date anche in forza del suo senso delle istituzioni”. Fazio è stato coinvolto anche nel procedimento riguardante la tentata scalata dell’allora Banca Popolare di Lodi guidata da Gianpiero Fiorani ad Antonenveneta.

Francesca Gerosa

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