Borse al galoppo

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Vola Francoforte

Stm davanti a Leonardo, poi i petroliferi Saipem e Tenaris. Ancora una giornata trionfale per la galassia Agnelli. Precipita Telecom, vendite sulle Popolari.

Giornata spumeggiante sui mercati borsistici in Europa, ne ha approfittato in particolare Francoforte (+2,6%), che in questo inizio d’anno era stata la più “pigra”, oggi invece giornata all green per il Dax. Gli acquisti hanno premiato anche Parigi (+1,7%) e Londra (+1,9%) che non pare risentire delle vicende legate alla Brexit.

Purtroppo il nostro Ftse Mib (+1,22%) ha registrato la performance peggiore zavorrato dall’ennesimo tonfo di Telecom (-7,20%) dopo aver presentato i risultati preliminari del 2018.

Il titolo così ha perso in una seduta quasi tutto ciò che aveva guadagnato da inizio anno, nelle prime battute della seduta ha anche dovuto subire uno stop per eccesso di ribasso, qualche casa d’investimento ha poi ridotto il target price, ma, come nel caso di Equita Sim, ha lasciato invariato il giudizio “Buy”.

Anche oggi poi le vendite hanno colpito le nostre Popolari, Banco BPM (-1,88%), Bper Banca (-0,59%) ed Ubi Banca (-0,21%).

Nasdaq effervescente ed allora la miglior performance di giornata se l’assicura Stmicroelectronics (+4,47%) che prosegue così il recupero in atto dopo il ribasso a doppia cifra accusato nella seconda seduta dell’anno.

Rimbalzo anche per Leonardo (+3,98%), per l’ex Finmeccanica si potrebbero ora aprire ampi margini di crescita.

Giornata assolutamente brillante anche per i titoli del comparto petrolifero, Saipem (+3,96%) torna a superare quota 4 euro e dopo il disastroso quarto trimestre dello scorso anno ha iniziato il 2019 come meglio non si poteva sperare (+23,0%).

Molto bene anche Tenaris (+3,60%) ed Eni (+2,74%). Supera quota 9 euro Cnh Industrial (+3,03%) e traguarda quota 80 euro Diasorin (+3,01%) un altro titolo che ha concluso un’eccellente ottava (+7,3%).

Per il terzo mese consecutivo sale Poste Italiane (+2,51%) pronto ora a dare l’attacco verso quota 8 euro, ossia verso i massimi assoluti.

Da segnalare infine il decimo rialzo messo a segno nelle ultime undici sedute da parte di Exor (-2,04%), per la holding di casa Agnelli un 2019 scoppiettante (+16,5%).

Rialzi superiori al punto percentuale anche per i tre principali indici americani, insomma una settimana che si conclude trionfalmente.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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