Borse al traino di Wall Street

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Wall Street sui massimi

Svetta ancora Stm. Molto bene le utilities, in particolare Italgas e Snam Rete Gas. Male le Banche con l’eccezione di banco BPM ed Unicredit, giù Saipem.

Ancora una seduta positiva per la Borsa americana, e le Piazze del Vecchio Continente non possono che allinearsi anche se, guardando il cambio Eur/Usd, per noi, non ci sarebbe poi tanto da festeggiare. Vi inviterei a dare una risposta alla domanda: perché se l’economia americana va così bene il dollaro torna a deprezzarsi? O, se volete, mutate mutandis, perché se l’economia europea è vista in rallentamento (e la situazione politica all’interno dell’Ue è perlomeno in fibrillazione), l’euro continua ad apprezzarsi?

Sale Londra (+0,5%), ma ancora meglio fanno Parigi (+1,1%) e Francoforte (+0,9%). La Borsa tedesca ha beneficiato del rimbalzo di Continental (+4,0%) e della ritrovata fiducia sul comparto bancario: Commerzbank (+2,5%) e Deutsche Bank (+1,5%), prosegue inoltre il recupero di Bayer (+2,4%) che deve aver trovato su quota 70 euro un bel tappeto elastico.

Positivo anche il nostro Ftse Mib (+0,51%) nonostante una giornata “in ombra” per i titoli del comparto bancario, maglia nera per Ubi Banca (-2,44%) e segni meno anche per Mediobanca (-1,44%), Bper Banca (-0,94%) ed Intesa Sanpaolo (-0,49%), mentre si sono salvate dalle vendite Banco BPM (+0,63%) ed Unicredit (+1,05%).

Saipem (-1,75%) manca l’assalto a quota 5 euro, penalizzata da un report negativo arrivato da Kepler Cheuvreux (nuovo tp a 4,4 euro ex 4,5 euro).

Dietro-front anche per Salvatore Ferragamo (-1,63%) e prese di profitto nei confronti di Finecobank (-1,00%).

Terza seduta rialzista di fila e maglia rosa di giornata per Stmicroelectronics (+3,51%), il nostro indice di riferimento, tuttavia, oggi ha beneficiato soprattutto dell’ottima seduta avuta dalle utilities.

Sul podio troviamo infatti Italgas (+2,11%) e Snam Rete Gas (+2,10%), ma hanno terminato la giornata con buoni rialzi anche Atlantia (+1,43%), Terna (+0,96%) ed Enel (+0,75%).

Da segnalare anche il guadagno di Fiat Chrysler (+1,50%), il titolo sta per recuperare tutto il gap del 25 luglio, la performance del 2018 (+4,6%) è certamente positiva, ma la quotazione odierna (15,594 euro) è ancora distante dalla media delle quotazioni giornaliere dell’anno in corso.

Ed infine il guadagno di Leonardo (+1,42%) ha portato la quotazione del titolo sui massimi dallo scorso mese di gennaio.

In questo momento il Dow Jones e lo S&P500 stanno ritoccando i propri record storici mentre il Nasdaq ha superato ancora quota 8.000 punti. Wall Street non conosce limiti!!!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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