Borse ancora molto caute

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Piazza Affari ferma

Campari, Italgas e Pirelli sul podio. Cnh, Unipol ed Unicredit sul fondo. Nuovo massimo assoluto per Italgas. Si ferma la corsa di Azimut. 

Piazza Affari chiude assolutamente invariata, il nostro indice principale, il Ftse Mib, aveva chiuso a 21.671,78 punti ieri ed oggi ha fato segnare al fixing 21.671,76 punti. Sullo stesso livello della vigilia anche il Ftse100 (-0,0%) di Londra, mentre Parigi (+0,3%) e Francoforte (+0,5%) hanno fatto un passo in avanti.

Draghi quindi non ha inciso, d’altronde era un appuntamento scontato ed il mercato non si attendeva sorprese, e così è stato.

Contrastato il nostro comparto bancario, salgono le popolari: Bper Banca (+0,72%), Ubi Banca (+0,28%) e Banco BPM (+0,10%) oltre a Mediobanca (+0,32%), mentre devono cedere alle vendite le due Big, Intesa Sanpaolo (-0,67%) ed Unicredit (-0,92%).

Han fatto registrare cali superiori al punto percentuale soltanto Cnh Industrial (-1,62%) ed Unipol (-1,46%).

Contrastati anche i titoli della galassia Agnelli, in calo oltre alla già citata Cnh Ind. anche Exor (-0,74%), mentre han trovato nuovi compratori Ferrari (+0,37%), Fiat Chrysler (+0,43%) e soprattutto Juventus (+0,63%) nel giorno della partita di andata dei quarti di finale di Champions League.

In vetta troviamo invece Campari (+1,75%) che rimbalza da quota 8,6 euro come ipotizzato da molti analisti (ed anche da noi) nella giornata di ieri.

Alle sue spalle ecco Italgas (+1,15%) l’unico titolo oggi ad aver ritoccato il proprio massimo assoluto.

Sul terzo gradino del podio sale poi Pirelli (+1,13%).

Si avvicinano ai loro massimi assoluti diversi titoli del comparto utilities, come ad esempio Hera (+0,99%), Snam Rete Gas (+0,68%), Terna (+0,57%) ed Enel (+0,28%).

Massimo dell’anno per Eni (+0,33%) che fa ancora un piccolo passo in avanti verso quota 16 euro.

Quota 16 euro che pare risultare uno sbarramento per il best performer del 2019, Azimut (-0,19%), un titolo che indubbiamente ha necessità ora di rifiatare dopo aver fatto segnare una performance del 67% da inizio anno.

Al momento a New York il Dow Jones viaggia intorno alla parità, salgono, anche se con rialzi contenuti, sia lo S&P500 (+0,2%) che il Nasdaq (+0,4%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

       

 

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