Borse: una bella botta

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Forti vendite in tutta Europa

Crollano Banco BPM ed Azimut dopo la trimestrale. I conti penalizzano anche Unicredit, mentre sorridono a Leonardo. Bene Amplifon.

Stavolta il calo non è stato … “contenuto”, sui listini di tutta Europa. Ha maggiormente frenato le vendite la City: Londra (-1,1%), mentre Parigi (-1,9%) e Francoforte (-1,7%) hanno subito perdite maggiori.

Naturalmente non si è salvata la nostra Piazza Affari. Oggi sono arrivate le trimestrali di due Banche importanti … ed hanno affossato il Ftse Mib (-1,82%).

A deludere le attese degli analisti in particolare Banco BPM (-8,16%) l’utile decisamente inferire a quello dello scorso anno ha indotto alcune case di investimento (Equita Sim e Deutsche Bank) a ridurre il target price.

Male anche Unicredit (-2,69%) in questo caso l’utile è cresciuto (seppur di poco), mentre sono risultati in calo (-3%) i ricavi.

Dopo la trimestrale si sono scatenate le vendite anche su Azimut (-5,93%) che rimane tuttavia di gran lunga il miglior titolo dell’anno in corso (+77%).

In questa speciale classifica mantiene la seconda piazza Ferrari (-1,03%) nonostante il calo odierno, mentre conquista la terza posizione Amplifon (+2,42%) che nell’anno in corso sta avendo una performance di tutto rispetto (+35,8%) e risulta nettamente il miglior titolo dell’ottava in corso (+11,9%).

Il tonfo del Nasdaq ed in particola di Intel a New York ha pesato anche sulla nostra Stmicroelectronics (-5,04%) tornata così sotto quota 15 euro. Ripiomba immediatamente sotto quota 17 euro Prysmian (-4,52%).

I conti hanno invece sorriso a Leonardo (+2,71%), tuttavia il titolo ha concluso nei pressi del minimo di giornata (10,02 euro) a siderale distanza dal massimo di seduta (10,46 euro).

Ancora positiva Juventus (+1,53%), e freccia verde anche per due utilities: Terna (+0,56%) ed Hera (+0,13%).

Al momento Wall Street sta riducendo decisamente le perdite, le prime ore di negoziazione avevano davvero spaventato molti investitori, dopo la chiusura delle Piazze europee a New York son tornati anche gli acquisti.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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