Borse: bene l’Europa, vola Francoforte

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Venti di guerra sulle Popolari

Salgono Stm, Azimut, Mediaset e Mediolanum. In calo Yoox, Prysmian ed Fca. Nuovi record anche per Luxottica, Campari e Ferragamo.

Il Dax (+1,7%), l’indice di riferimento della Borsa tedesca, continua ad spingersi in territori inesplorati, si addentra nell’iperspazio, in luoghi dove non sarebbe stato neppure pensabile arrivare soltanto pochi mesi or sono. Si riteneva che non potesse traguardare quota 10.000 punti ed oggi lo troviamo a 12.374 punti, ossia il 23,7% in più dei livelli considerati insuperabili.

Il nostro Ftse Mib (+0,31%) ha dovuto accontentarsi, invece, di un rialzo ben più risicato, a frenare la salita i titoli del comparto bancario, anzi, per la verità le “popolari” che sono attraversate da venti di guerra.

Domani si preannuncia un’Assemblea infuocata a Vicenza, il Presidente Zonin della Popolare di Vicenza, società non quotata, e considerata una piccola perla (rispetto alle altre), ha proposto un taglio del valore delle azioni del 23% (ventitre percento!!!), da 62,5 a 48 euro. Naturalmente raccontando che è l’Europa a richiederlo. Sembra quindi che i piccoli azionisti vogliano presentarsi domani “col coltello fra i denti”, pronti a tutto pur di difendere i loro sudati risparmi. Se non dovesse passare la “decurtazione” del valore delle azioni in Assemblea … apriti cielo, non so davvero cosa possa accadere lunedì all’apertura delle filiali. Il personale, che in gran parte è anche azionista (erano “invitati” ad esserlo) potrebbe allearsi con gli azionisti. Aspettiamo lunedì, di certo, però, domani sarà una giornata campale

Ed ecco allora che si spiega: BpM (-1,25%), Ubi Banca (-1,05%), Banco Popolare (-0,76%), Banca MPS (-0,64%) e Bper (-0,25%), giù anche Intesa Sanpaolo (-0,44%), invariata Mediobanca ed unico caso in controtendenza Unicredit (+0,94%).

La maglia nera di giornata, però, spetta a Yoox (-1,69%) che cerca di trovare una quotazione “corretta” dopo le giornate della grande speculazione.

In calo anche Prysmian (-1,60%) dopo il massimo storico di ieri, in intraday, però, aveva superato per la prima volta quota 20 euro.

Prese di profitto hanno interessato anche Fiat Chrysler Automobiles (-0,70%) ed Exor (-0,60%).

In vetta ai rialzi oggi troviamo Stmicroelectronics (+3,07%) pronto di nuovo a dare la scalata a quota 9 euro. Alle sue spalle nuovo record storico per Azimut (+2,90%).

Non si fermano neppure Mediaset (+2,87%) e Mediolanum (+2,54%). Quarto rialzo di fila per Tenaris (+1,86%) la cui quotazione torna a superare la media degli ultimi dodici mesi.

E proseguiamo con i massimi assoluti: Luxottica (+1,41%) arrivata a 60,95 euro, Campari (+1,20%) arrivata a 7,14 euro, Salvatore Ferragamo (+0,76%) arrivato a 31,85 euro, Snam Rete Gas (+0,68%) arrivato a 4,754 euro e Moncler (+0,37%) arrivato a 16,25 euro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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