Borse: molto bene Piazza Affari

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Francoforte arranca

Positivi i titoli bancari, ma lontani dai massimi di giornata. Rimbalzano Brembo e Saipem. Salgono ancora Campari e Poste Italiane. Giù Banca Mediolanum.

Certamente la conclusione favorevole della telenovela sulla legge di Bilancio, interpreti principali il nostro Governo e “l’Europa”, ha contribuito a creare un clima di fiducia per la nostra Borsa, Piazza Affari ha concluso quindi la seduta sovraperformando nettamente tutti gli altri listini azionari del Vecchio Continente.

Bene anche Londra (+1,0%), più contenuti i rialzi di Parigi (+0,5%) e soprattutto di Francoforte (+0,2%), l’indice principale della Borsa tedesca è stato nuovamente penalizzato dai ribassi di Poste (-4,2%), Bayer (-2,8%) e al solito di Deutsche Bank (-1,5%) e Commerzbank (-1,5%) che hanno lasciato sul terreno un punto e mezzo percentuale.

Il nostro Ftse Mib (+1,59%) ha visto oggi svettare alcuni titoli particolarmente penalizzati di recente, a partire da Brembo (+3,90%) che rimbalza così nuovamente su quota 9 euro, era accaduta la stessa cosa circa un mese fa, il segnale parrebbe quindi favorevole.

Rimbalza anche Saipem (+3,74%) che già nella seduta della vigilia aveva dato segnali di ripresa. Terzo gradino del podio per Ferrari (+3,31%) che trova su quota 90 euro un livello dal quale ripartire.

A seguire i due titoli che stanno occupando le prime posizioni nella classifica YTD e per la precisione Campari (+3,22%) che dall’inizio dell’anno sta guadagnando il +20,2% e Poste Italiane (+3,22%) il cui guadagno da inizio anno è del 19,9%.

Positivi anche i titoli del comparto bancario anche se lontani dai massimi intraday: Banco BPM (+2,69%), Unicredit (+2,67%), Ubi Banca (+2,07%), Bper Banca (+2,03%), Mediobanca (+1,82%) ed Intesa Sanpaolo (+1,71%).

Da segnalare poi l’ottima performance di Enel (+2,23%) che si avvicina ai massimi dell’anno stabiliti nello scorso mese di maggio.

Sul fondo due titoli del risparmio gestito, Banca Mediolanum (-1,36%) che ritraccia dopo l’ottima seduta della vigilia ed Azimut (-0,94%) che scende (anche se di un solo centesimo) sotto quota 10 euro, i massimi toccati ad inizio anno, oltre quota 16,5 euro, sono quindi a distanza siderale.

Al momento Wall Street galoppa con i tre indici principali che salgono di oltre un punto percentuale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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