Borse: buone notizie per Piazza Affari

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Sale la Borsa milanese

Bene Ferragamo, Juventus e Prysmian. Contrastati i bancari. Ottima seduta per Enel, mentre sul fondo troviamo Saipem. Male la Galassia Agnelli.

L’Istat certifica un fatto che il mercato aveva ampiamente anticipato, ossia l’uscita dalla recessione da parte dell’Italia, a mio avviso i mercati hanno invece maggiormente gioito per i dati sul mercato del lavoro, davvero lusinghieri.

Fatto sta che Piazza Affari è risultata ancora una volta la migliore.

Positive, ma solo frazionalmente Francoforte (+0,1%) e Parigi (+0,1%), in calo Londra (-0,3%).

Il nostro Ftse Mib (+0,43%) torna ad attaccare quota 22.000 mettendo a segno il terzo rialzo di fila e terminando la seduta nei pressi del massimo di giornata.

Best performer di giornata Salvatore Ferragamo (+3,01%) nonostante il titolo del lusso concluda ben distante dai massimi di giornata, traguarda comunque quota 20 euro, ritoccando il massimo dell’anno.

Tenta il rimbalzo Juventus (+2,51%) e prosegue la risalita dagli inferi Prysmian (+2,50%) che torna a far registrare un segno più anche davanti alla performance dell’anno in corso.

Guadagna ancora oltre due punti percentuali Atlantia (+2,18%) che mette a segno il settimo rialzo consecutivo, facendo registrare sempre in queste sedute un prezzo di chiusura superiore a quello di apertura.

Va segnalata poi l’ottima seduta di Enel (+1,55%) e la giornata contrastata per il comparto bancario con Bper Banca (+1,54%) ed Intesa (+0,21%) che salgono, mentre Unicredit (-0,26%), Banco BPM (-0,47%), Ubi Banca (-0,68%) e Mediobanca (-1,42%) han dovuto cedere alle vendite.

Sul fondo torna a scendere Saipem (-1,80%) ora alle prese con quota 4,5 euro, un livello da consolidare assolutamente, male anche Leonardo (-1,15%) arrivato al quinto ribasso di fila.

Giornata infine negativa per l’intera galassia Agnelli (esclusa Juventus ovviamente), in calo Exor (-1,07%), Fiat Chrysler (-0,65%), Cnh Industrial (-0,49%) e Ferrari (-0,12%).

Al momento in calo anche Wall Street, cede alle vendite in particolare il Nasdaq, ma occorre tener presente che l’indice dei titoli tecnologici arriva da un periodo davvero brillante, quindi il ribasso odierno potrebbe definirsi assolutamente fisiologico.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro   

 

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