Borse caute, frenano i titoli bancari

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Nuovo crollo di Deutsche Bank

Male, oltre al settore bancario anche il risparmio gestito. Bene i titoli del Lingotto. Da sottolineare alcuni rimbalzi: Luxottica e Prysmian soprattutto.

Dopo l’exploit di Wall Street che ha terminato la seduta di ieri con guadagni davvero stellari oggi ci aspettavamo un po’ tutti una seduta scintillante da parte delle Borse europee, ed invece è arrivata una mezza delusione.

Han guadagnato mezzo punto Parigi (+0,5%) e Londra (+0,5%), ma Francoforte (-0,0%) ha terminato la giornata con un, seppur frazionale, segno meno, indovinate per colpa di chi?

Indovinato!

Deutsche Bank (-3,4%) che punta ancora diritto verso quota 8 euro, scendere sotto questo livello, per il colosso bancario teutonico, sarebbe un segnale davvero preoccupante. Attenzione quindi.

La nostra Piazza Affari si è fermata a metà strada, il Ftse Mib (+0,23%) non ha brillato a causa della seduta debole del comparto bancario, in particolare le due Big hanno lasciato sul terreno oltre un punto percentuale: Unicredit (-1,18%) ed Intesa (-1,05%), ma il segno meno ha caratterizzato anche le performances di Bper Banca (-0,98%) e Banco BPM (-0,17%), frazionale segno più per Ubi Banca (+0,04%), mentre il mercato ha premiato oggi Mediobanca (+0,96%).

Giornata storta anche per il risparmio gestito, la maglia nera va a Finecobank (-2,86%), in rosso anche Azimut (-0,63%) e Banca Generali (-0,46%), si salva (ma solo per il rotto della cuffia) Banca Mediolanum (+0,09%).

Da segnalare infine il dietro-front (davvero non ci voleva) di UnipolSai (-1,88%) e di Telecom Italia (-0,91%), gli azionisti dell’ex monopolista non devono guardare il grafico del titolo per non farsi prendere dall’ansia.

Ma diamo ora uno sguardo alla parte alta della classifica. Festeggia con una grande performance Luxottica (+4,28%) un rimbalzo su quota 50 euro, violata, dal primo trimestre dell’anno, per la prima volta nella seduta della vigilia. Insomma un rimbalzone benedetto ed arrivato nel momento giusto.

E’ arrivato anche il rimbalzo di Prysmian (+3,90%), anche questo atteso dagli azionisti che si augurano sia solo l’inizio di un buon recupero.

E sempre in tema di rimbalzi ecco Ferrari (+3,09%) il miglior titolo della galassia Agnelli che oggi ha ritrovato il sorriso: Exor (+2,09%), Cnh Industrial (+0,93%) e Fiat Chrysler (+0,90%).

Ci piace segnalare poi i guadagni superiori al punto percentuale messi a segno da Leonardo (+1,43%) e Saipem (+1,26%).

Wall Street sta leggermente ritracciando, gli indici a stelle e strisce al momento flettono in media comunque di pochi decimi, dopo il boom della vigilia … va bene anche così!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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