Borse caute, momento di riflessione

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

A New York arrivano le prese di profitto

Sale il comparto bancario, svetta Intesa. bene anche Telecom e le “sorelle” Unipol ed UnipolSai. Pesanti vendite su Moncler, Brembo e Pirelli.

Dopo i continui massimi storici Wall Street ha la necessità di rifiatare e le Piazze europee si adeguano. Parigi (-1,5%) e Londra (-1,2%) lasciano sul terreno oltre un punto percentuale, mentre Francoforte (-0,3%) limita i danni grazie alla buona vena dei titoli bancari: Commerzbank (+3,5%) e Deutsche Bank (+1,8%).

Se si escludono i primissimi minuti di contrattazione il nostro indice di riferimento è rimasto per l’intera seduta al di sotto della parità, ma il calo è sempre rimasto entro limiti accettabili.

Il nostro Ftse Mib (-0,59%) ha viaggiato all’interno del range 20.600/20.700 punti, un livello che deve essere consolidato assolutamente anche nella prossima ottava.

Il mercato in questo momento non è di facile comprensione, un esempio emblematico lo abbiamo avuto proprio oggi, sono arrivati due downgrades su Telecom Italia (+2,12%) da parte di società importanti come Credit Suisse e Barclays, ma il mercato non li ha minimamente presi in considerazione (diciamo che erano già scontati nel prezzo).

Mentre un “Neutral” da parte di UBS ed un “Buy” da parte di Banca Imi non hanno aiutato Pirelli (-3,32%) che, anzi, è stata pesantemente venduta sul mercato.

Ha lasciato sul terreno oltre tre punti percentuali anche Brembo (-3,39%) tornato di nuovo in prossimità di quota 11 euro, un livello dal quale il titolo ha rimbalzato un paio di volte da inizio anno.

Ma la seduta odierna è risultata pesante soprattutto per Moncler (-5,61%) che ha perso anche la prima piazza, a scapito di Saipem (-0,91%) nella classifica delle performances da inizio anno, ora abbiamo +42,7% per Saipem e +39,7% per Moncler.

Vanno segnalati anche i ribassi di Stmicroelectronics (-2,62%), A2A (-2,60%), Campari (-2,43%), Italgas (-2,36%), Ferrari (-2,19%), Snam Rete Gas (-2,15%) e Luxottica (-2,02%).

Consoliamoci dando un breve sguardo alla parte alta della classifica, a sorreggere il nostro indice di riferimento ci ha pensato oggi Intesa Sanpaolo (+2,15%), best performer di giornata.

E dopo la già citata Telecom ecco l’accoppiata Unipol (+1,88%) ed UnipolSai (+1,84%). Completano la giornata positiva del comparto bancario anche i rialzi messi a segno da Banco BPM (+0,82%), Unicredit (+0,64%) e Bper Banca (+0,62%).

Al momento le prese di profitto a New York cominciano a pesare, i tre principali indici della Borsa americana stanno lasciando sul terreno oltre un punto percentuale, dopotutto, però, era abbastanza prevedibile.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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