Borse: continua la fase di stanca

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Poco mosse le Borse del Vecchio Continente

Svetta Ubi Banca, bene anche Unicredit e Banco BPM. Sul podio salgono Prysmian ed Exor. Sul fondo Juventus. Situazione critica per Pirelli.

Non si smuovono i mercati, come sempre in questi casi gli analisti si dividono fra coloro che ritengono che ogni tanto il “mercato” necessita di quelle che in gergo vengono denominate “fasi laterali”, e quelli che invece sono più timorosi e pensano che si stia avvicinando un temporale, o forse un uragano.

Infatti se dopo tutto quello che hanno fatto (e detto) i banchieri centrali, insomma, nonostante tutte le rassicurazioni di aiuti e sostegni di ogni genere, si trova ancora chi vende, significa che sono in tanti ad avere delle perplessità.

Ormai ci siamo, domani si chiuderà la prima metà dell’anno, ed è stato un semestre positivo per le Borse, ma forse … troppo positivo.

Anche oggi le principali Piazze europee hanno terminato la seduta poco mosse e contrastate, in leggero calo Londra (-0,2%) e Parigi (-0,1%), in leggero aumento Francoforte (+0,2%).

Il nostro Ftse Mib (+0,26%) è risultato il migliore, grazie ancora alle buone performance di alcuni titoli del comparto bancario.

Ancora brillante Ubi Banca (+3,90%) svetta davanti a Prysmian (+2,29%) ormai in vista di quota 18 euro ed Exor (+2,27%) sui massimi degli ultimi dodici mesi.

Si fermano alla base del podio Moncler (+2,20%) e Unicredit (+2,07%).

Sta per concludersi un semestre “miracoloso” per Azimut (+1,84%) che da inizio anno sta mettendo a segno una performance stellare (+90,6%).

Sul fondo della classifica oggi Juventus (-2,83%) un titolo destinato ad esser sempre estremamente volatile.

Situazione nuovamente critica per Pirelli (-1,96%) che per la terza seduta di fila conclude sul minimo di giornata (segnale estremamente negativo).

Seduta ancora debole per le utilities, le vendite hanno riguardato in particolare Italgas (-1,92%), Snam Rete Gas (-1,50%), Terna (-1,19%), Hera (-1,19%) ed A2A (-1,05%).

Dopo una partenza stentata ora tutti i tre principali indici a stelle e strisce viaggiano al di sopra della linea della parità, Frazionale il guadagno del Dow Jones (+0,1%), decisamente migliori le performance dello S&P500 (+0,4%) e del Nasdaq (+0,6%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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