Borse: continua l’euforia sui mercati

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

La locomotiva americana non rallenta la marcia

Svetta Stm nonostante il tonfo odierno di Intel. Bene la galassia Agnelli, Fiat Chrysler dopo esser stato il miglior titolo del 2017 è partito alla grande anche nel 2018. 

Francoforte (+0,8%) e Parigi (+0,8%) han guadagnato quasi un punto percentuale, Londra (+0,3%) e Milano si sono accontentate di qualche decimo, tuttavia i listini azionari hanno continuato ad attrarre nuovi investitori sorretti dalla buona intonazione che anche oggi ha contraddistinto i principali indici americani.

Dopo il boom della vigilia il Nasdaq trova acquirenti anche oggi, in luce il comparto biotech, ma un po’ tutti i settori riscuotono consensi, nessuno si spaventa per le quotazioni effettivamente stratosferiche.

A Piazza Affari non è mancata la volatilità, per gran parte della seduta, infatti, a prevalere erano state le vendite, poi Wall Street ha fatto tornare il sorriso agli investitori. La situazione, tuttavia, almeno per quanto riguarda il nostro indice di riferimento, non possiamo definirla tranquillizzante.

Il Ftse Mib (+0,27%), nonostante la performance positiva, ha visto la metà dei titoli che lo compongono terminare la seduta con una freccia rossa.

Ancora in difficoltà le utilities, sul fondo Italgas (-2,16%) che ha iniziato l’anno nel peggiore dei modi, continua poi il trend ribassista di Snam Rete Gas (-1,59%) che si protrae ormai da quasi due mesi e sesto calo di fila per Enel (-0,49%) tornato in area 5 euro.

Soltanto Unicredit (+0,51%) si è salvato dalle vendite che hanno colpito il comparto bancario, particolarmente tartassato dal mercato Banco BPM (-2,04%).

Continua anche la discesa del risparmio gestito, di nuovo in calo Banca Generali (-1,50%) ed Azimut (-0,94%), mentre Finecobank (+0,18%) riesce a spuntare un frazionale rialzo.

Ma rinfranchiamoci dando uno sguardo alla parte alta della classifica, Stmicroelectronics (+3,15%) approfitta dell’euforia che sta contagiando il Nasdaq nonostante oggi Intel stia andando a picco.

Festeggiano anche gli azionisti di Mediaset (+2,98%) che inverte decisamente la rotta dopo cinque ribassi consecutivi.

Ma dopo due sedute il miglior titolo del 2018 è Fiat Chrysler (+2,57%) che fa segnare il terzo miglior fixing di sempre.

Completano la festa del Lingotto Ferrari (+1,72%), Exor (+0,98%) e Cnh Ind. (+0,45%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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