Borse euforiche. Mercati poco credibili

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Gran rimbalzo sui mercati azionari

Volano i titoli bancari, grande seduta per la galassia Agnelli, forti acquisti anche su Brembo. Entra sul Ftse Mib Italgas. In calo Moncler.

Ad un osservatore esterno questi mercati fanno un po’ ridere, le notizie dagli Stati Uniti arrivano con tempestività sospetta, prima l’FBI (che adesso è diventata un’Agenzia seria, affidabile e trasparente), poi gli ispanici che decidono improvvisamente di andare a votare (in anticipo) un po’ come gli extracomunitari alle primarie del PD, insomma quella statunitense sembra tutto tranne che una democrazia.

Ma a noi interessa relativamente, volevamo veder salire le Borse dopo che la scorsa settimana le abbiamo viste solo scendere? Ed ecco allora che ci hanno servito, e su un bel piatto d’argento, uno splendido rialzo.

Londra ha guadagnato l’1,7%, Parigi  e Francoforte l’1,9%, ma è stata Piazza Affari a svettare sopra a tutte, il suo Ftse Mib (+2,56%) è salito di oltre 400 punti superando di colpo quota 16.700 punti grazie in particolare ai titoli del comparto bancario.

Torna la fiducia su Banca MPS (+22,18%) ed il mercato premia in particolare anche le “Big”: Intesa Sanpaolo (+5,88%), Unicredit (+4,90%) e Mediobanca (+4,32%).

Grande giornata per la galassia Agnelli, record storico per Ferrari (+6,77%), sgomma anche Fiat Chrysler (+5,22%), e mettono a segno forti guadagni Cnh Ind. (+3,72%) ed Exor (+3,55%).

Termina anche la “frenata” di Brembo (+4,73%) mentre riparte alla grande Stmicroelectronics (+4,57%).

Ma oggi era anche un giorno importante per il nostro indice di riferimento che al momento è composto da 41 titoli visto che ha fatto il suo ingresso Italgas (3,97 euro al fixing), gli azionisti di Snam Rete Gas (+4,23%) che hanno avuto 1 azione Italgas ogni 5 SRG hanno così beneficiato di un guadagno superiore ai quattro punti percentuali.

Va segnalato infine che nonostante la giornata euforica a Piazza Affari tre titoli hanno terminato le contrattazioni in territorio negativo: Luxottica (-0,02%), Telecom Italia (-0,27%) e Moncler (-1,81%).

Wall Street sta completando la festa, gli indici principali della Borsa americana stanno salendo di circa due punti percentuali, ma la volatilità non si fermerà qui di certo.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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