Borse: Europa col vento in poppa

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Acquisti a pioggia

Record storici per Prysmian, Exor, Azimut, Campari, Luxottica, Ferragamo, Snam Rete Gas, Atlantia e Terna. Sul fondo Banca MPS.

Tutte le principali Piazze europee hanno oggi messo a segno rialzi significativi, neppure un’apertura incerta di New York ha condizionato i listini del Vecchio Continente.

Non ci sono notizie particolarmente positive che giustifichino i rialzi che stiamo vedendo, ma ormai sappiamo che in Borsa sta entrando anche la casalinga di Voghera.

Naturalmente è assolutamente lecito, nessun preconcetto da parte mia per la casalinga di Voghera, può tranquillamente investire i suoi risparmi in Borsa, visto che se vuol comprare dei Btp gli rispondono che anziché riceverli, gli interessi, li deve pagare.

Il nostro Ftse Mib (+0,96%) ha trascorso l’intera seduta in territorio positivo ed, una volta tanto, non è stato il comparto bancario a sorreggerlo, ben nove dei quaranta titoli che lo compongono hanno terminato le contrattazioni stabilendo il loro nuovo massimo assoluto.

Best performer di giornata è risultato Prysmian (+2,67%) che ha stabilito il proprio record storico facendo segnare al fixing 19,97 euro.

Assolutamente analogo il comportamento di Exor (+2,50%) arrivato a 43,53 euro, praticamente in trend rialzista ininterrottamente da quasi tre anni.

Torna verso i massimi del 2014 Buzzi Unicem (+2,43%) che ha preceduto un titolo che negli ultimi sei mesi ha più che raddoppiato le proprie quotazioni, si tratta di Fiat Chrysler Automobiles (+2,36%).

Torna a superare quota 14 euro Tenaris (+2,26%) non accadeva dallo scorso novembre, continua il trend rialzista anche Mediaset (+2,22%) pronto a dare l’attacco ai massimi del 2010.

Nonostante le polemiche su De Gennaro sale anche oggi Finmeccanica (+2,18%) che ha preceduto il primo bancario di giornata, Mediobanca (+2,01%).

Sempre in tema di massimi storici ecco Azimut (+1,99%) aiutato dal sentiment positivo che pervade i mercati azionari.

Pochi i ribassi odierni, maglia nera per Banca MPS (-0,64%) e consolida i livelli raggiunti nelle ultime sedute Yoox (-0,61%).

In rosso anche Enel Green Power (-0,51%) e World Duty Free (-0,10%) che sembra non abbia più nulla da dire.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro 

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