Borse Europa: non c’è il rimbalzo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Piazza Affari limita i danni

Rimbalzano Moncler, Prysmian e Leonardo. Crolla Azimut dopo le dimissioni del Ceo. Prosegue la discesa di Tenaris.

Certo ieri Wall Street aveva terminato la seduta con ribassi decisamente pesanti, ma successivamente i futures avevano indicato chiaramente perlomeno un rimbalzo tecnico, la speranza era quindi che oggi le Borse europee non avessero subito ripercussioni.

Invece hanno terminato tutte in territorio negativo, anche se con performances decisamente differenti.

Londra (-1,1%) e Parigi (-0,9%) hanno subito perdite sensibili, più contenuto il ribasso di Francoforte (-0,3%) appesantita dal comparto farmaceutico/sanitario.

Meglio di tutte quindi la nostra Piazza Affari, l’indice principale della Borsa italiana, il Ftse Mib (-0,26%) viaggiava ancora in territorio positivo a pochi minuti dal termine delle contrattazioni. Un’asta di chiusura, ancora una volta penalizzante, ha portato il fixing a 18.644,85 punti.

Decisamente contrastato il risparmio gestito, Azimut (-6,23%) ha dovuto indossare la maglia nera dopo le dimissione del Ceo Sergio Albarelli. Frecce rosse anche per Banca Generali (-1,90%) e Finecobank (-0,65%), mentre Banca Mediolanum (+1,28%) si è fermata appena sotto i gradini del podio.

Giornata negativa anche per i titoli petroliferi, continua il drammatico calo di  Tenaris (-2,27%) ed anche il colosso Eni (-1,05%) ha lasciato sul terreno oltre un punto percentuale.

La sorpresa arriva da Saipem (+0,27%) dopo aver indossato la maglia nera per la prima parte della seduta.

Mancato l’attacco al proprio record storico, Campari (-1,78%) ritraccia per la seconda seduta di fila.

Rimbalza invece Moncler (+2,15%) che per il momento si allontana da quota 26 euro. Seconda piazza per Prysmian (+1,66%) alle prese con quota 17 euro, e sale sul gradino più basso del podio Leonardo (+1,52%) che rimbalza su quota 8 euro, un livello davvero da non violare.

Sale di oltre un punto percentuale anche Recordati (+1,05%) terminando su quota 29 euro tondi tondi.

Al momento Wall Street continua a far segnare importanti guadagni, da segnalare in particolare il rialzo del Dow Jones (+1,3%), ma non sono da meno lo S&P500 (+1,0%) ed il Nasdaq (+0,9%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

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