Borse: Europa prudente, vola il Nasdaq

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Merito del comparto biotecnologico

A Piazza Affari svetta UnipolSai, ma il protagonista rimane sempre Campari. Sul fondo Pirelli, non si ferma la frana di Salvatore Ferragamo. 

L’indice tecnologico della Borsa statunitense continua la sua galoppata che sembra non conoscere ostacoli, dopo la correzione accusata nell’ultima decade del mese scorso, all’indomani del massimo storico stabilito il 20 giugno, il Nasdaq da qualche tempo è tornato a volare, oggi è stato trainato dall’exploit dei titoli del comparto biotecnologico.

Il colosso Biogen (+15%), infatti, sta mettendo a segno un guadagno a doppia cifra dopo aver annunciato, in collaborazione con la giapponese Elisai, i buoni risultati ottenuti da un farmaco che rallenterebbe, in maniera significativa, la progressione della malattia di Alzheimer.

In Europa, invece, si viaggia molto più lentamente, la Piazza migliore di giornata è risultata Francoforte (+0,3%), ancora una volta in vetta alla classifica troviamo RWE (+2,8%). La megautility tedesca ha concluso un’ottava da favola, cinque sedute, cinque rialzi ed un bilancio complessivo di +13%. Il titolo ha superato così quota 22 euro, non accadeva da oltre tre anni.

Guadagni frazionali anche per il Ftse 100 di Londra (+0,2%) ed il Cac 40 di Parigi (+0,2%).

Il nostro Ftse Mib (+0,05%) ha ritrovato proprio nell’asta di chiusura il segno più, dopo che nella mattinata era stato “respinto” da quota 22.000 punti.

Best performer di giornata UnipolSai (+2,92%) che riprende quota 2 euro, un livello che aveva perso il 15 maggio scorso, prosegue il recupero anche della “consorella” Unipol (+1,88%).

Tuttavia la palma di titolo del giorno spetta senza ombra di dubbio ancora una volta a Campari (+2,86%), l’azienda guidata da Robert Kunze-Concewitz polverizza per l’ennesima volta il proprio massimo storico, il titolo ha fatto segnare al fixing 7,375 euro.

Terzo gradino del podio per Bper Banca (+1,97%). Giornata contrastata per i titoli del comparto bancario, positive le performance di Banco BPM (+0,47%), Ubi Banca (+0,24%) ed Unicredit (+0,03%), mentre hanno terminato la seduta al di sotto della linea della parità Intesa Sanpaolo (-0,14%) e soprattutto Mediobanca (-1,58%).

Preoccupante “vuoto” (massimo in apertura e minimo in chiusura) per Pirelli (-2,19%), il titolo continua ad alternare performance contrastanti, è assolutamente necessario il mantenimento di quota 7 euro.

Possiamo invece definire allarmante l’ennesimo calo fatto registrare da Salvatore Ferragamo (-1,30%) si tratta infatti del sedicesimo ribasso avuto nelle ultime diciassette sedute, urge un’inversione di tendenza.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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