Borse europee: ancora in crescita la zona euro

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Mentre Wall Street sembra voler rifiatare

Cinesi, coreani, ma anche gli americani sembrano interessati a Fiat, il titolo sale nell’iperspazio trainando le altre aziende del gruppo. In calo Ferragamo.

Il Ftse 100 (-0,4%) di Londra ha confermato di avere un po’ il fiato corto, mentre le Borse della zona euro hanno dimostrato ancora una certa vena.

Il Dax (+0,4%) di Francoforte ed il Cac (+0,3%) di Parigi hanno così messo a segno il quarto rialzo di fila, in luce soprattutto i titoli del comparto automotive, in particolare Bmw, Daimler e Porsche, sull’indice tedesco e Renault su quello transalpino.

Il nostro Ftse Mib (+0,29%) anche nella seduta odierna ha visto protagonista assoluta l’intera galassia Agnelli. In vetta alla classifica odierna delle performances troviamo Cnh Industrial (+2,05%) che, ma forse è inutile sottolinearlo, ha stabilito il proprio nuovo record storico, così come l’incredibile Fiat Chrysler Automobiles (+1,06%) arrivata a superare anche quota 18 euro.

Da giorni il mercato si interroga sul “principe azzurro” che convolerà a nozze con Fiat Chrysler, molto probabilmente avrà gli occhi a mandorla, ma le scommesse sull’argomento si sprecano. Occorre anche capire se questo “promesso sposo”, nella realtà, non sia una mantide religiosa che si mangia il compagno dopo essersi accoppiata. Comunque andrà, tuttavia, non penso che per i lavoratori degli stabilimenti italiani il futuro sia particolarmente roseo.

Ovviamente hanno partecipato alla festa anche Ferrari (+1,39%) ed Exor (+0,96%), neanche a dirlo che la capogruppo ha fatto segnare il nuovo massimo storico.

Giornata positiva anche per Telecom Italia (+1,90%) e Leonardo (+1,63%).

Ancora contrastato il comparto bancario, ben comprato Banco BPM (+1,89%) che sale sul terzo gradino del podio, frecce verdi anche per Mediobanca (+0,79%), Unicredit (+0,74%) ed Ubi Banca (+0,26%).

Rimangono sotto la linea della parità, invece, Bper Banca (-0,14%) ed Intesa Sanpaolo (-0,28%).

Deboli le utilities, con Terna (-0,80%), Atlantia (-0,59%), Snam Rete Gas (-0,48%), Enel (-0,28%) ed Italgas (-0,20%) che frenano dopo due sedute incoraggianti.

Maglia nera a Salvatore Ferragamo (-1,23%) che sta arrivando su livelli che in passato sono stati considerati pericolosi.

Al momento Wall Street è contrastata e poco mossa, la novità arriva dal comparto valutario con il dollaro che finalmente recupera posizioni tornando perlomeno sotto quota 1,20 nei confronti dell’euro.

Il Nasdaq continua la propria crescita esplosiva con una Amazon che non conosce limiti, per acquistare una azione del colosso dell’e-commerce in questo momento servono 1.245 dollari!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

Articoli correlati

Video
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale