Borse europee di nuovo in calo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Si salva solo Londra

Acquisti che hanno premiato Pirelli, Tenaris, Bper Banca, Brembo e Campari. Le vendite continuano a martoriare Prysmian, Buzzi e Leonardo.

Partenza sprint, ma l’euforia in Borsa durava meno di un quarto d’ora, poi, a prevalere, sono state le vendite, i cali si accentuavano con la debolezza di Wall Street e soltanto nell’ultima parte della seduta tornavano timidamente sui book qualche “Buy”.

C’era curiosità per vedere la reazione del mercato agli accordi sulla Brexit. Londra (-0,0%) è risultata la migliore terminando sostanzialmente invariata, le dimissioni dei Ministri, quindi, non hanno minimamente scalfito la City. Han lasciato sul terreno oltre mezzo punto percentuale, invece, sia Parigi (-0,7%) che Francoforte (-0,5%).

Sulla Borsa tedesca non si placano le vendite sul comparto auto-motive, continua infatti l’annus horribilis di Daimler (-2,6%) e Continental (-2,6%).

E’ andata peggio al nostro Ftse Mib (-0,90%) che ha così dovuto abbandonare anche quota 19.000 punti. Per la Borsa italiana si tratta di un livello importante che andrebbe recuperato immediatamente.

Maglia nera per Prysmian (-5,12%) che si conferma anche il peggior titolo del 2018, negli ultimi tredici mesi il titolo ha quasi dimezzato le sue quotazioni.

Vendite che hanno colpito anche quello che rimane, ad oggi, il miglior titolo dall’inizio dell’anno, e cioè Moncler (-3,49%). Immediato dietro-front per Buzzi Unicem (-3,41%) che lascia sul terreno, e con gli interessi, tutto il guadagno della vigilia.

Continua infine il momento no di Leonardo (-3,28%), per la società guidata da Alessandro Profumo la speranza è che arrivi presto un rimbalzo da questi livelli, come è già più volte avvenuto nell’anno in corso.

E diamo uno sguardo alla parte alta della classifica dove troviamo Pirelli (+1,27%) che invece rafforza il rimbalzo avuto nelle due precedenti sedute.

Sembra aver tenuto quota 12 euro per Tenaris (+1,22%) anche se occorre esser cauti vedendo quanti rimbalzi avuti durante l’anno si sono poi dimostrati effimeri.

Da segnalare infine anche il guadagno messo a segno da Bper Banca (+0,83%) il solo titolo del comparto a salvarsi dalle vendite.

Al momento il Dow Jones perde qualche decimo di punto, sulla parità lo S&P500, mentre il Nasdaq recupera circa mezzo punto percentuale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

Articoli correlati

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale