Borse europee deboli, Wall Street schizofrenica

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

L’America corre, l’Europa frena

Piazza Affari mantiene la freccia verde, ma conclude lontana dai massimi. Positivi il comparto bancario e quello assicurativo. Sul fondo Saipem.

La prospettiva di una guerra nucleare esalta le Borse di tutto il mondo trascinate da una Wall Street in preda ad una forte eccitazione. Al di là dell’Oceano JP Morgan e soprattutto Goldman Sachs  sbaragliano il campo facendo segnare massimi assoluti, probabilmente le Banche in America fanno utili come mai accaduto nella storia.

Sui mercati accadono cose molte strane, se le Borse americane continuano  a stabilire record significa che l’economia americana è in splendida salute, ma allora perché il dollaro continua a scendere? E perché se in Europa le cose vanno molto peggio l’euro continua a salire? Forse perché il debito pubblico degli Stati Uniti, dopo la riforma fiscale ormai imminente voluta da Trump, raggiungerà vertici inenarrabili?

Quel debito come sarà ripagato?.

Evidentemente nessuno si pone quella domanda, visto che oggi il Dow Jones è schizofrenico in questo momento sta guadagnando quasi 300 punti, gli acquisti sono frenetici, si compra di tutto a prezzi folli … eppure … eppure questa follia non contagia l’Europa, un’Europa anzi abbastanza depressa con Londra (-0,9%) che ha perso quasi un punto percentuale, Parigi (-0,5%) mezzo punto e Francoforte (-0,3%) che ha lasciato sul terreno tre decimi di punto percentuale.

Solo il nostro Ftse Mib (+0,19%) non ha concluso le contrattazioni sotto la soglia della parità al termine di una seduta che tuttavia ha lasciato l’amaro in bocca.

I titoli del comparto bancario e di quello assicurativo hanno sorretto il nostro indice principale, anche oggi in vetta alla classifica troviamo Bper Banca (+3,89%), in grande evidenza anche gli altri titoli “bolognesi”, Unipol (+2,01%) e soprattutto UnipolSai (+2,66%) sono stati assoluti protagonisti di giornata.

Il terzo gradino del podio è stato occupato da Ubi Banca (+2,64%) che ha preceduto Banco BPM (+2,27%).

Sul fondo finisce Saipem (-3,10%) in una giornata comunque positiva per il comparto petrolifero: Tenaris (+0,66%) ed Eni (+0,36%).

In calo anche la galassia Agnelli, Ferrari (-1,78%), Exor (-1,17%) e Fiat (-0,28%) hanno visto prevalere le vendite, in controtendenza la sola Cnh Ind. (+0,28%).

Ma ora concentriamoci immediatamente su Wall Street perché quel che sta accadendo è semplicemente strabiliante, siamo a livelli totalmente inimmaginabili e gli acquisti si ripetono in maniera compulsiva.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

Articoli correlati

Video
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale