Borse europee quasi euforiche

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Parigi e Francoforte le migliori, bene Milano

Male Mediobanca e le Popolari, Bene le due Big. Giù il risparmio gestito e su il lusso (Luxottica nuovo massimo storico) con l’eccezione di Tod’s.

La seduta odierna, temutissima, si è rivelata quasi entusiasmante per le Piazze europee, in particolare Parigi e Francoforte hanno guadagnato circa due punti percentuali, Londra, più di un punto e Milano si è fermata a metà strada, andando a chiudere sul massimo di giornata.

Wall Street ha avuto una buona apertura incoraggiata da soddisfacenti dati sulle vendite di automobili e soprattutto dall’incremento degli ordinativi all’industria che a febbraio sono aumentati del 3% (consenso +2,6%), ed anche il dato di gennaio è stato rivisto al rialzo (da -2% a -1%).

Sono stati ancora i titoli bancari a frenare il guadagno del Ftse Mib (+1,41%), anzi, per essere precisi, in rosso sono finite le Banche Popolari, mentre le due Big Bank hanno messo a segno rialzi importanti.

Sul fondo della classifica, però, ci è finita Mediobanca (-3,07%) ai minimi degli ultimi sette mesi, a seguire ancora una brutta seduta per Banca MPS (-2,81%) che giovedì scorso, a mercati chiusi, aveva comunicato risultati agghiaccianti, l’unica consolazione è quella di aver chiuso molto lontano dai minimi di giornata.

Non ritrova la via del rialzo Saipem (-2,25%) nel giorno in cui la capogruppo Eni (+2,68%) mette a segno un importantissimo rialzo andando a terminare sul massimo di giornata a quota 18 euro tondi tondi.

Continua l’altalena di Mediolanum (-2,24%), un giorno su e l’altro giù, ma il trend è chiaramente negativo.

Per il comparto del risparmio gestito non è stata una gran seduta, finisce sul minimo Azimut (-1,90%). In rosso Tod’s (-1,70%) in una giornata comunque positiva per il settore del lusso visto che Salvatore Ferragamo (+3,15%) ha guadagnato oltre tre punti percentuali e Luxottica (+2,07%) ha stabilito il proprio ennesimo record storico arrivando, in intraday, a superare anche la barriera dei 40 euro terminando poi a 39,92 euro.

Purtroppo non ha retto quota 12 euro per Buzzi Unicem (-1,33%), ed ha terminato in rosso (nonostante i buoni dati di vendita di Chrysler) Fiat (-1,30%). Gli altri due titoli della galassia Agnelli, invece, hanno invece finito in guadagno, Fiat Ind. (+0,17%) e soprattutto Exor (+1,097%).

Ma a proposito di rialzi oggi abbiamo assistito ad un bel rimbalzo per Prysmian (+3,61%), discorso analogo per Stmicroelectronics (+3,01%).

Finisce sul massimo di giornata Lottomatica (+2,95%) così come Generali (+2,88%), mentre Telecom Italia (+2,81%) conferma la buona seduta della vigilia capitalizzando al meglio il buon sentiment sul settore.

E concludiamo citando gli altri titoli che hanno messo a segno un rialzo superiore ai due punti percentuali, Enel (+2,04%), Diasorin (+2,01%), Intesa Sanpaolo (+2,01%) e Parmalat (+2,01%) per la quale potrebbero esserci a breve importanti novità.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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