Borse giù, ma Piazza Affari limita i danni

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Affonda Francoforte

Male il comparto auto e quello bancario. Sale Prysmian e diversi titoli ritoccano il proprio record storico: Poste, Snam, Enel, Campari ed Italgas.

Giornata negativa per le Borse di tutto il mondo, tuttavia la nostra Piazza Affari ha limitato i danni. In calo Londra (-0,5%), Parigi (-0,8%) e soprattutto Francoforte (-1,6%).

Sulla Borsa tedesca ha pesato in particolare l’ennesimo crollo di Bayer (-9,6%), ma hanno spinto al ribasso l’indice Dax anche i titoli dell’automotive: Bmw (-4,9%), Continental (-2,9%), Volkswagen (-2,7%) e Daimler (-2,2%), pesante anche il calo di Deutsche Bank (-3,3%).

E’ andata decisamente meglio al nostro Ftse Mib (-0,27%) nonostante la giornata storta dei titoli del comparto bancario: Banco BPM (-2,70%) maglia nera di giornata, ma le vendite hanno colpito in particolare anche Ubi Banca (-1,95%) e Mediobanca (-1,89%).

Dietro-front dei titoli del comparto automobilistico ed ecco che Fiat Chrysler (-2,51%) lascia sul terreno buona parte del guadagno messo a segno alla vigilia.

Continua il periodo no per Telecom (-2,39%) che in due sedute ha perso quanto aveva guadagnato nelle quattro sedute precedenti, JP Morgan ha ridotto la sua partecipazione. Terzo ribasso di fila infine per Brembo (-1,96%).

Diamo ora uno sguardo alla parte alta della classifica dove oggi ha brillato Prysmian (+4,28%). Bene anche Buzzi Unicem (+1,81%) nonostante la chiusura sia avvenuto molto distante dai massimi di giornata.

Terzo gradino del podio per Amplifon (+0,97%) che, dopo aver concluso il 2018 con un trimestre da brivido, ha iniziato questo 2019 come meglio non avrebbe potuto (+26,5%).

Tuttavia la palma di titolo del giorno oggi spetta ancora a Poste Italiane (+0,96%), il titolo non ne vuol sapere di rallentare la propria corsa e mette a segno l’ottavo rialzo di fila, stabilendo naturalmente il nuovo massimo storico portandolo a 8,44 euro.

Ed a proposito di titoli in stato di grazia sottolineiamo anche la performance di UnipolSai (+0,93%) facendo segnare al fixing 2,382 euro un livello che il titolo non toccava dal luglio 2012!!!

Ma oggi hanno ritoccato il loro massimo assoluto anche Snam Rete Gas (+0,64%), Enel (+0,43%), Campari (+0,30%) ed Italgas (+0,26%).

Al momento gli indici di Borsa statunitensi sono in calo di circa mezzo punto percentuale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

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