Borse, l’ottimismo di Wall Street contagia l’Europa

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Piazza Affari la migliore

Le utilities dopo il rimbalzo della vigilia … raddoppiano. Svetta Snam, ma il mercato premia anche Italgas, Terna, Enel ed A2A. Acquisti anche sui bancari. 

Dopo una mattinata poco mossa e contrastata le Borse del Vecchio Continente han ripreso vigore quando al di là dell’Oceano i traders americani han cominciato a digitare sulla loro tastiera. L’ottimismo si diffondeva su tutte le Piazze europee, ma era la Borsa milanese, al fixing, a far segnare nettamente la miglior performance di giornata.

La nostra Piazza Affari ha limitato così il ribasso settimanale accumulato nelle scorse sedute, il Ftse Mib (+0,90%) ha tenuto quota 22.500 punti sorretto dalla buona prova dei titoli bancari, ma anche dai guadagni delle utilities e dei titoli petroliferi.

Le utilities hanno confermato il rimbalzo messo a segno alla vigilia, il mercato ha premiato in particolare Snam Rete Gas (+3,86%), best performer di giornata, ma non si possono lamentare neppure gli azionisti di Italgas (+2,82%), Terna (+2,53%), Enel (+2,39%) ed A2A (+1,77%).

Bper Banca (+3,80%) ritocca il proprio massimo dell’anno e chiaramente ora si lancia verso quota 5 euro, un livello che lo scorso anno è più volte risultato una vera e propria barriera.

Nuovo massimo dell’anno anche per Banco BPM (+2,44%) e completa la riscossa delle “Popolari” Ubi Banca (+2,02%).

Più contenuti i rialzi delle Big: Mediobanca (+0,96%), Intesa Sanpaolo (+0,80%) ed Unicredit (+0,30%).

Giornata decisamente positiva anche per il comparto petrolifero: Saipem (+2,53%), Tenaris (+1,93%) ed Eni (+0,80%) han messo a segno buone performances.

Da segnalare infine anche il rialzo di Telecom Italia (+2,15%) che conclude l’ottava con un’ottima performance complessiva (+5,2%).

Sul fondo della classifica troviamo di nuovo Buzzi Unicem (-1,93%) che torna sotto quota 21 euro, vanificando così l’exploit di martedì scorso.

Possiamo poi parlare di prese di profitto per quanto riguarda Salvatore Ferragamo (-1,26%), non  per Recordati (-0,82%) che praticamente continua a scendere ininterrottamente da un mese. Per la casa farmaceutica italiana un mese di febbraio da far rabbrividire, nelle ultime 20 sedute ben 17 ribassi!!!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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